Avvisi Gite

Avviso Settembre-Ottobre 2019

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Rispetto al programma originale per ragioni organizzative sono stati effettuate alcune modifiche, di seguito programma definitivo.

 

 

DOMENICA 8 SETTEMBRE: CRESTE DEL MENNA

 

Partenza alle ore 6,30 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore in direzione di Zorzone frazione di Oltre il Colle. Parcheggiate le auto, imbocchiamo il sentiero sulla sinistra immediatamente prima del ponticello di accesso all’abitato, che dopo aver attraversato alcune vallette ci porta nei pressi di una ripida dorsale. Superato questo ripido tratto proseguiamo prendendo la sinistra e raggiungiamo il passo del Vindolo (1876 m.). Saliamo la facile dorsale erbosa fin sotto le rocce e poi affrontiamo con attenzione l’impegnativa paretina di 1° grado alpinistico (30 m. circa di dislivello) che ci porta in quota e in breve alla cima tondeggiante del Pizzo di Roncobello (2274 m.). Percorriamo ora l’aerea cresta in continuo saliscendi fino alla vetta del Monte Menna (2300 m.).

Discesa: Scendiamo la cresta sud fino al rifugio MAGA (2002 m.) per poi scendere dalla via normale fino a raggiungere le nostre auto.

Dislivello: m. 1300. Tempo salita: 5 ore. Tempo discesa: 2 ore 30 minuti. Difficoltà: T4.

Per ulteriori informazioni: Annamaria Pedretti (3345767923) – Ivonne Rota (3395458036)

 

 

DOMENICA 15 SETTEMBRE: PASSO VIVIONE, MONTE DEMIGNONE, RIF TAGLIAFERRI

 

Riproponiamo questo bellissimo e panoramico giro in Valle di Scalve. Partenza alle ore 6 dal parcheggio del cimitero di Almenno S. Salvatore  con direzione Passo del Vivione (m. 1828). Parcheggiata l’auto, poco prima del rifugio si prende a sinistra una strada sterrata (bacheca e cartelli segnavia) che conduce alla Malga Gaffione (1825 m). Prima di raggiungere la baita si prende il sentiero a destra e si inizia a salire nella valle che scende dal lago di Valbona (2055 m). Si supera il lago e, sempre con pendenza costante e con ampi tornanti, si sale la costa di Valbona e si arriva al passo del Gatto (2416 m). Superato il passo del Gatto si scende e si passa a destra dei  graziosi laghetti di San Carlo, oltre i quali si arriva alla piana dei laghetti del Venerocolo e all’omonimo passo (2314 m –  sentiero 414). Di seguito si incontra il tratto più impegnativo del sentiero c’è un piccolo ponte sospeso e alcune catene che aiutano nei tratti più esposti, il sentiero è spettacolare e panoramico. Si sale al passo del Demignone (2485 m); da qui si scende leggermente per 30 fino ad un alto ometto in sassi e da qui, tralasciando il sentiero principale, si imbocca la traccia pianeggiante che va a raggiungere la bocchetta alla base della cresta SE della nostra montagna, si segue poi questa facile cresta di rocce ed erba, appoggiando sempre a sinistra del filo. Nella parte superiore si compie un percorso pianeggiante a semicerchio e si raggiunge la madonnina sulla vetta del Monte Demignone (m. 2587), 30 min dal passo.

Si rifà a ritroso questo percorso fino al sentiero principale, sentiero Naturalistico Curò, si comincia a scendere e si arriva al passo del Vò (2368 m). Proseguendo si giunge infine al passo di Venano, a pochi metri dal rifugio Nani Tagliaferri (2328 m), 5h dalla partenza. Ritorno per il medesimo percorso.

Dislivello: circa 1200 metri circa di salita; tempo di cammino 7h 30 min circa. Difficoltà: T4

Essendo il percorso lungo necessità di condizioni adatte; per questo è richiesta l’iscrizione obbligatoria telefonando ai capigita

Per ulteriori informazioni: Marco Locatelli (3284331377) – Rota Giuliano (3421427384)

                            

DOMENICA 29 SETTEMBRE: MONTE POIETO

 

 Partenza alle 8:30 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore in direzione Aviatico, parcheggeremo in zona impianti di risalita.

Lasciata l’auto ci incamminiamo in direzione della chiesa , e prendiamo la strada che sale alla sinistra della chiesa.

Alternando tra strada e gradinate si arriva ad un’area pic-nic (m. 1080).

Da questo punto la strada diventa silvo-pastorale e in breve si raggiunge un piccolo laghetto, mantenendo la destra si prosegue fino al monte Poieto. Arrivati al rifugio sosteremo per il pic-nic nel grande prato, (possibilità di pranzare al  ristorante) al ritorno seguiremo il sentiero che porta alla Cornagera e che ci permetterà di chiudere il giro ad anello

Tempo: ore 1h 30 min. Dislivello m. 340 al rifugio e ore 1h 30 min per il rientro.

Per chi non se la sentisse di fare tutto il percorso c’è la possibilità di salire o scendere in bidonvia

Difficoltà T1

Per ulteriori informazioni: Gotti Stefano (3472353976) – Belingheri Elissa (3496124565)

 

DOMENICA 6 OTTOBRE: GRIGNONE – SASSO DEI CARBONAI

 

NOTA: L’ESCURSIONE E’ ADATTA A COLORO CHE SI VOGLIONO AVVICINARE AL MONDO DELLE FERRATE.

Partenza alle ore 6,00 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore in direzione Lecco, Valsassina, Esino Lario, e superato il rifugio Cainallo, si prosegue per circa un paio di Km. fino ad uno spazioso parcheggio sterrato. Parcheggiata l’auto si prende il sentiero n°24 fino al bivio per il rifugio Bietti. Il sentiero ora, dopo un primo tratto ripido, prosegue dolcemente tra boschi di faggio e in poco più di n°1 ora porta al rifugio Bietti. Qui si effettuerà una breve sosta.

Si prende il sentiero n°26 fino ad un cartello con la scritta “ferrata”. Si supera una parete attrezzata con l’aiuto di una scala metallica e alcune catene, (passaggio più impegnativo della via). Si prosegue su pendii erbosi, placche rocciose e creste fino ad incrociare il sentiero estivo, n° 33 che in breve porta rifugio Brioschi (m. 2410), vetta della Grigna Settentrionale.

Discesa. Dal rifugio Brioschi si prosegue sulla dorsale Est fino ad incrociare il sentiero del nevaio che in circa 2 ore porta al rifugio Bogani e da qui al parcheggio in 1 ora. Dislivello: 1.200 m.

Tempo totale: 7 ore. Attrezzatura: Imbrago-Set da ferrata-Casco. Difficoltà: k2

Per info: Ivonne Rota (339-5458036) – Anna Pedretti (334-5767923).

 

 

DOMENICA 13 OTTOBRE: RIFUGI RIVA E PIALERAL

 

Partenza alle ore 7 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore in direzione Baiedo (m. 650) (Pasturo), si percorre la statale della Valsassina da Ballabio, si raggiunge quasi il termine di Pasturo e prima del ponte sul Pioverna si svolta a sinistra e si seguono le indicazioni per Baiedo fino a quando troveremo un ampio parcheggio libero. Lasciata l’auto si prende la sterrata che supera le ultime case e sale in circa 1 h ai bellissimi piani di Nava e dopo circa 15 minuti all’accogliente Rifugio Riva (m 1022). Dopo una sosta rigenerante prendiamo il sentiero che sale nel bosco e in circa 1 h  20 minuti porta alla caratteristica chiesetta di San Calimero (m. 1495) posta proprio sulla cresta che sale al Grignone e in posizione con ampia vista su Barzio, Piano di Bobbio e Valsassina.

La salita termina qui, prendiamo il sentiero che rimanendo in quota porta verso il Pialeral e il rifugio Antonietta (m. 1365), 1 h circa da San Calimero. In questa località è previsto il pranzo al sacco o per chi volesse può usufruire del rifugio. L’ambiente qui è completamente diverso e tipico delle Grigne con rocce e prati, sopra di noi si alza maestoso il Grignone.

Dal rifugio la discesa avviene tramite strada sterrata che in circa 1h 30 minuti ci riporta alla macchina.

Tempo totale di cammino: circa 5 h. Dislivello: 900 metri. Difficoltà: T2.

Per ulteriori informazioni: Marco Locatelli (3284331377) – Claudio Locatelli (3345236190)

 
DOMENICA 20 OTTOBRE: CIMA TISA

 

Piacevole passeggiata di bassa montagna su sentieri comodi e rilassanti. Questa cima della media Val Seriana ha il pregio di regalare una bellissima vista sulle più alte cime attorno, Alben, Arera, Cima del Fop. Partenza dal parcheggio del cimitero di Almenno alle ore 08.00 in direzione Colzate.

Lasciata la macchina nel parcheggio  vicino al santuario di San Patrizio (m. 674) ci si incammina su strada asfaltata sino a raggiungere una santella sulla sinistra del percorso; si imbocca quindi il sentiero 518 che tramite mulattiera tra prati e boschi e un’abetaia nell’ultimo tratto in circa 2.30 ore ci porta alla cima di Tisa (m. 1320)

Dalla cima si scende in circa 20 minuti alla casa degli alpini dove è possibile consumare una piatto di pasta prenotando entro la data indicata ai referenti. Il ritorno si effettua  per il sentiero 530 per poi riprendere il n°518 e tornare alle macchine chiudendo il giro ad anello.

Tempo totale di cammino circa ore 5.00 –  Escursione facile con circa 700 metri di dislivello (T2)

Chi volesse prenotare è pregato di telefonare entro lunedì 14 ottobre ai referenti per avere un numero indicativo da comunicare agli alpini.

Per info: Erba Giuliano (338/6108871) – Locatelli Liliana (333/5361751)

 

Il consiglio direttivo GAMASS sta iniziando ad organizzare il calendario delle gite per l’anno 2020: aspettiamo numerosi suggerimenti da tutti i soci che vogliano proporre delle uscite e che si vogliano proporre come capogita.  (N.B.: vi preghiamo di farci pervenire le vostre proposte, entro il lunedì 28 ottobre, durante le consuete riunioni del lunedì sera in sede, o via mail all’indirizzo luca.valania@gmail.com, oppure direttamente ad uno dei consiglieri per facilitarci nell’organizzazione del calendario).

E’ indispensabile il vostro contributo per poter offrire un calendario che vanga incontro ai gusti e alle esigenze di tutti. Confidiamo molto nella vostra collaborazione, anche 1 sola proposta è molto importante!!!! GRAZIE!

 

 

Al termine del corrente anno il consiglio in carica giunge alla scadenza del suo mandato. Forze e idee nuove sono necessari per proseguire sulla strada tracciata con rinnovato entusiasmo. Chi volesse proporsi per far parte del nuovo consiglio direttivo è pregato di portare la propria candidatura presso la sede o a uno dei membri del consiglio entro lunedì 25 novembre.