Avvisi Gite

Avviso Marzo e Gite Estive

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DOMENICA 8 MARZO: GRIGNETTA – CANALE PAGANI

Classico canale sulla Grigne che in abito invernale offrono sempre scorci bellissimi. Ritrovo al parcheggio del cimitero di Almenno S. S. (l’orario sarà definito nell’incontro pre-gita di lunedì 2 marzo in sede) con direzione piani d’Erna (m. 1278). Da Pian dei Resinelli si segue il sentiero della Direttissima (EE) fino ad arrivare alla scaletta di ferro del Caminetto Pagani: il canale inizia proprio qui; dopo un primo breve tratto non particolarmente ripido si supera sulla destra un masso incastrato (ghiaccio o roccia). Poco oltre si supera ancora sulla destra un altro salto roccioso. Segue poi un tratto più ampio con pendenza a 40° e che nel punto in cui si restringe arriva fino a 50°. Infine si procede per un pendio nevoso fino a sbucare sulle cresta Cermenati nei pressi dell’uscita del sentiero Cecilia. Da qui per la normale in poco più di 20 minuti si è in vetta alla Grignetta (m. 2184). La discesa sarà effettuata per la normale. Dislivello: 900 m – Difficoltà: F.

Materiale necessario: ramponi, picozza, imbrago, casco, 1 corda ogni 3 partecipanti. Partecipazione al pregita di lunedì 2 marzo obbligatorio, nel caso telefonare ai referenti. Se l’itinerario non fosse in condizioni verrà scelta una meta alternativa, non necessariamente un canale, durante la riunione pre gita.

Per informazioni: Galizzi Luigi (3395752332)

 

DOMENICA 22 MARZO: POSCANTE, CANTO BASSO

Ritrovo e partenza alle ore 8.30 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore in direzione Poscante (mt.410). Lasciata l’auto nella piazza delle scuole elementari si prende la strada che poco dopo ci introdurrà in un ambiente boschivo di carpini, betulle e pini. Il sentiero sale, con scorci panoramici sulla valle, e dopo avere superato due baite (mt.651) si arriva alla Forcella di Nese (mt.840) spartiacque tra le valli Brembana e Seriana. Per facile sentiero raggiungeremo i prati del Canto Basso (mt.900). Da qui inizierà la discesa; dapprima in un fitto bosco che poco più a valle lascerà il posto ai primi vecchi castagni, quali segni dell’antica pratica della coltivazione ora abbandonata. Con il diradarsi del bosco ecco i nuclei di Ripa e poi di Castegnone che in breve ci riporteranno al luogo della partenza. Rientro nel pomeriggio.

Difficoltà: T1 – tempo di percorrenza 3 / 4 ore

Per ulteriori informazioni Lorenzo Rota 334 7704766 – Alberto Zappetti 328 0442061

 

Avvisiamo che dal mese di marzo la sede sarà aperta il quarto lunedì del mese e gli eventuali lunedì con pre-gita programmati. Sugli avvisi mensili riporteremo sempre le date di apertura sede.

Apertura sede mese di marzo:

lunedì 2 marzo – lunedì 23 marzo

 

GITE ESTIVE ALPINISTICHE 2020  

IMPORTANTE: poiché le gite sotto descritte comportano uscite in ambiente di medio/alta montagna, per la buona riuscita delle stesse riteniamo necessario richiamare il rispetto delle seguenti regole: 

  1. Abbigliamento e attrezzatura adeguata d’alta montagna ove richiesto dal capogita
  2. Versamento di caparra al momento dell’iscrizione da effettuarsi in sede fino ad esaurimento posti. 
  3. Iscrizione obbligatoria al gruppo GAMASS
  4. Partecipazione ad almeno 2 delle gite da calendario classificate come T3.
  5. Le iscrizioni si ricevono telefonando a Locatelli Marco (3284331377) o Rota Ivonne (3395458036) da lunedì 2 marzo e portando la caparra di 20 euro in sede nei lunedì di apertura indicati sugli avvisi mensili.

 

Comunichiamo che rispetto al programma originale, causa indisponibilità rifugio, è cambiata la meta della gita in Dolomiti, a seguire programma dettagliato:

 

SABATO 4 – DOMENICA 5 LUGLIO: PUNTA PARROT, CORNO NERO
 

Stupendo itinerario d’alta quota, molto panoramico, consente di raggiungere più cime di 4000 metri in un solo giorno e godere di un panorama unico su tutta la catena del Monte Rosa con le sue magnifiche cime: Punta Gnifetti, Dufour, Zumstein, i Lyskamm……..

Sabato 4 luglio: ritrovo al parcheggio del cimitero di Almenno S. Salvatore e partenza in direzione Staffal dove prenderemo gli impianti per Punta Indren (m.3270). Dopo un momento di acclimatamento per abituarci alla quota seguiremo il percorso su ghiacciaio e roccette che in circa 2h ci porta al rifugio Gnifetti (m. 3647).

Domenica 5 luglio: si percorre il Ghiacciaio del Lys fino al Colle del Lys, poi si segue la traccia che porta alla Punta Gnifetti ma poco prima di giungere al Colle Sesia si obliqua a dx salendo per un tratto ripido e raggiungendo la cresta nord-est.  Questa, piuttosto esile, porta in cima alla Punta Parrot m.4436. Discesa per la cresta ovest al Colle delle Piode m.4285, risalita al Ludwigshohe m.4342 per la cresta nord-est e discesa al Colle Zurbriggen m.4272 per la cresta sud-ovest. Da qui se le energie ce lo permettono è possibile in breve salire al Corno Nero m.4322 per lo scivolo nord, max 50 gr., e discesa per il medesimo itinerario fino ad arrivare all’isolotto roccioso Balmenhorn m.4167 conosciuto anche come Cristo delle Vette. E’ possibile evitare la salita al Corno Nero e scendere direttamente verso il rifugio.

Dislivello: circa 1000 metri – Difficoltà: F – Materiale: ramponi, caschetto, picozza, 1 corda ogni 3 partecipanti. L’itinerario non presenta grosse difficoltà tecniche se non quelle legate all’ambiente di alta montagna su ghiacciaio e la quota; è richiesto quindi un buon allenamento.

Riunione pre – gita per note organizzative lunedì 29 giugno alle ore 21 in sede.

Per ulteriori informazioni: Gotti Tarcisio (3473324794)

 
SABATO 1 AGOSTO – DOMENICA 2 AGOSTO: CATINACCIO D’ANTERMOIA

 Stupenda ascensione in uno degli ambienti più belli e suggestivi delle Dolomiti sulla Cima più alta del gruppo del Catinaccio da dove il panorama è unico!

Sabato 1: Partenza da Almenno San Salvatore con direzione Vigo di Fassa (Val di Fassa, TN) e da qui con funivia si sale al rifugio Ciampedie. Dal rifugio per comodo sentiero in 45 minuti di cammino si raggiunge il rifugio Gardeccia (m. 1960); si entra ora nella suggestiva valle del Vaiolet e in costante salita si raggiunge il rifugio Vaiolet (m2243) (1h 30min dalla partenza) dove pernotteremo.

Domenica 2: Dal rifugio si sale avendo come anfiteatro le magnifiche Torri del Vaiolet e tutto il Catinaccio, in 1h15 minuti si raggiunge il valico del passo Principe con omonimo rifugio (m.2599). Saliamo in breve all’attacco della ferrata posto ai piedi della ripida parete di fronte al piccolo rifugio. La ferrata non presenta grosse difficoltà tecniche, segue una grossa cengia che taglia la parete, occorre scendere un’esposta scaletta che è il punto più impegnativo della via per poi risalire tra gradoni fino all’uscita. Da qui con ampio semicerchio seguiamo il filo del crinale sino alla sommità prestando attenzione in quanto la cresta è ampia ma a tratti esposta e non assicurata. Dalla vetta (m 3004 – ore 1,30 da Passo Principe) godiamo di una vista immensa sui principali gruppi dolomitici e sulle vette ghiacciate delle Alpi Centrali e Orientali oltre al sottostante lago di Antermoia. Si scende ora dalla ferrata versante est, sempre moderatamente difficile che in 1h ci porta ai 2670 m dell’attacco della via. Ora per il rientro ci sono diverse possibilità, dalla più lunga che prevede la discesa al lago e rifugio Antermoia e la successiva risalita al passo delle Scalette per poi raggiungere il rifugio Gardeccia; alle più breve che risale al passo Antermoia e da lì al vicino rifugio Principe; a quella intermedia che dal Passo Antermoia risale alla cima dello Scaleriet per poi scendere al Rifugio Vaiolet. Decideremo in base ad orario e condizioni del gruppo.

Materiale: imbrago, set da ferrata, casco.

Difficoltà: F. Riunione pre – gita lunedì 27 luglio alle ore 21 in sede.

Per informazioni: Locatelli Marco (3284331377) – Rota Ivonne (3395458036)

 

 

SABATO 29 – DOMENICA 30 AGOSTO: MONTE DISGRAZIA

 Sabato 29: Partenza da Almenno San Salvatore con direzione Piana di Preda Rossa (m. 1955). Dalla Piana di Preda Rossa seguire le indicazioni per il rifugio Ponti lungo il sentiero che dapprima costeggia la bellissima piana sul lato destro (orografico) e successivamente risale i pendii sovrastanti, prima nel bosco e poi tra prati e roccette. Superato il primo tratto, il sentiero prende velocemente quota giungendo infine al rifugio Ponti  (m. 2559 – 2h dalla partenza).

Domenica 30: Dal rifugio si sale prima lungo i pendii che fiancheggiano la morena del ghiacciaio di Preda Rossa e poi in cima alla morena per stretto sentiero, un po´ esposto. Dopo circa un´ora dal rifugio si tocca per la prima volta il ghiacciaio dove si indossano i ramponi e ci si lega. Il ghiacciaio va affrontato sul suo lato sinistro costeggiando una bella bastionata granitica. La salita inizialmente in dolce pendio acquista maggiore pendenza per poi terminare alla suggestiva sella di Pioda (3387m). Da qui piegare verso destra, aggirando il primo risalto roccioso e raggiungendo così la cresta tramite un canalino (percorribile solo se innevato, in caso contrario è consigliabile attaccare direttamente il risalto roccioso). Seguire ora il filo di cresta, a tratti affilata ed aerea, che alterna tratti di roccia con altri di neve fino al grande testone roccioso del “cavallo di bronzo” che precede di poco la vetta. Si può optare di scalarlo direttamente (III°) oppure di aggirarlo sul versante S. Superata questa ultima difficoltà per facili roccette e neve si tocca la vetta. (m. 3678).

Il monte Disgrazia è una montagna delle alpi Retiche occidentali alta 3678m. Situata nelle provincia di Sondrio, è una delle vette principali della Valtellina centrale. Costituisce lo spartiacque tra la Valmalenco e la Val Masino, ed è adiacente ad altri importanti massicci, primo tra tutti quello del Bernina. Il Disgrazia appare decisamente imponente grazie alla sua notevole altitudine e alla copertura glaciale rispetto alle cime circostanti.

Materiale obbligatorio: imbrago, corda, ramponi, picozza, casco e abbigliamento d’alta montagna.

Difficoltà: PD. Riunione pre – gita lunedì 24 agosto alle ore 21 in sede.

Per informazioni: Galizzi Luigi (3395752332) – Roncalli Antonietta (3473284725)