Avvisi Gite

Avviso Giugno-Luglio 2019

Rispetto al calendario ufficiale, per ragioni organizzative, abbiamo effettuato dei cambi di date: a seguire il programma definitivo per l’estate 2019.

 

DOMENICA 2 GIUGNO: CRESTA SEGANTINI

Partenza ore 6.30 dal parcheggio di Almenno San Salvatore in direzione dei Piani dei Resinelli.

Da qui percorreremo il sentiero numero 8 che in circa 2 ore ci porta all’attacco della Via, situata nei pressi del Colle Valsecchi. L’arrampicata non sarà mai difficile (Max III+), ma lo sviluppo è abbastanza lungo ed in circa 4/5 ore dall’attacco, ci porta in cima alla Grignetta (i tempi varieranno molto in funzione di quanta parte viene fatta in conserva). La discesa avverrà per comodo sentiero dalla via normale.

Il pregita obbligatorio è previsto per lunedì 27 maggio in sede: attenzione, nel caso non possiate presenziare al pregita è importante confermare la propria presenza ai capogita entro il giovedì precedente in quanto dobbiamo organizzare le cordate e soprattutto, nel caso di permanenza di neve, dovremo cambiare mèta.

Materiale necessario: Casco, imbrago, moschettoni ed attrezzatura per doppia, 2 mezze corde ogni cordata da 3. Molto consigliate scarpette da arrampicata (comode). Difficoltà: PD.

Per informazioni: Luca Valania (338/7993852) – Marco Locatelli (328/4331377)

 

DOMENICA 9 GIUGNO: BAITA CORNETTO

Partenza ore 8,00 dal parcheggio del Cimitero di Almenno S. S. con direzione Passo della Presolana dove lasceremo l’auto poco prima del passo nell’ampio spiazzo sulla sinistra della strada (m. 1297).

Imbocchiamo il sentiero che senza grosse pendenze e attraversando un bellissimo bosco ci porta in circa 1 h di cammino alla Baita Cassinelli (m.1568) dove faremo la meritata pausa caffè. Siamo al cospetto della Presolana, la regina della Orobie, ambiente suggestivo.

Ripreso il cammino si sale ancora per pochi minuti e poi si prende un sentierino verso sinistra che, inizialmente scende leggermente e poi si mantiene in quota attraversando tutta la costa del monte Corzene. Il sentiero non è mai faticoso e una volta uscita dal bosco sbuca su una sterrata che ci conduce alla Baita Cornetto, 1 h dalla Malga Cassinelli (m. 1526). Bellissimo balcone panoramico su tutta la conca della Presolana e la piana di Clusone. Nei prati intorno alla baita è previsto il pranzo al sacco, possibile usufruire di servizio ristoro nella baita. Durante la pausa per chi volesse è possibile salire al monte Cornetto (30 min dalla Baita) o salire verso il Corzene per godere del panorama verso la valle dei mulini e le montagne della Valle Seriana.

Il ritorno sarà effettuato tramite comoda strada sterrata che in circa 1h 30 min ci riporta all’auto chiudendo questo bellissimo e tranquillo giro ad anello.

Dislivello: m 500 – Tempo totale di cammino: 3h 30 min con molta calma… Difficoltà: T1

In caso di meteo incerto informarsi tramite il capogita sul regolare svolgimento dell’uscita.

Per ulteriori informazioni: Marco Locatelli (3284331377)

 

 

DOMENICA 16 GIUGNO: BAITE DELL’ARMENTARGA – 30° GAMASS

Quest’anno, in occasione del 30° di fondazione del nostro sodalizio, vorremmo cogliere l’occasione della gita alle Baite dell’Armentarga per festeggiare l’importante ricorrenza.

Ci sembra l’uscita adatta perché carica di significato e alla quale possono partecipare tutti, più e meno allenati.

Partenza dal parcheggio del cimitero di Almenno S. Salvatore alle ore 7 alla volta di Carona. Alle ore 11.00 verrà celebrata la Santa Messa in memoria di Celeste, durante la messa sarà benedetta una targa che abbiamo fatto realizzare in memoria di Celeste in occasione dei 30 anni del gruppo e che verrà portata sul Pizzo Poris nel mese di luglio.

A seguire è previsto un momento conviviale nel quale come GAMASS, a complemento di quello che ognuno porterà e vorrà condividere, offriremo pane, salame, formaggio e vino.

E’ l’occasione per ritrovarsi tutti a festeggiare il nostro gruppo direttamente in ambiente montano.

Vi aspettiamo numerosi.

Difficoltà: Familiare (T1).

 

DOMENICA 23 GIUGNO: PASSO VIVIONE, MONTE DEMIGNONE, RIF TAGLIAFERRI

Proponiamo questo bellissimo e panoramico giro ad anello in Valle di Scalve. Partenza alle ore 5.30 dal parcheggio del cimitero di Almenno S. Salvatore con direzione Ronco di Schilpario (m. 1075); lasceremo qui alcune auto e ripartiremo per il Passo del Vivione (m. 1828). Parcheggiata l’auto, poco prima del rifugio si prende a sinistra una strada sterrata (bacheca e cartelli segnavia) che conduce alla Malga Gaffione (1825 m). Prima di raggiungere la baita si prende il sentiero a destra e si inizia a salire nella valle che scende dal lago di Valbona (2055 m). Si supera il lago e, sempre con pendenza costante e con ampi tornanti, si sale la costa di Valbona e si arriva al passo del Gatto (2416 m). Superato il passo del Gatto si scende e si passa a destra dei  graziosi laghetti di San Carlo, oltre i quali si arriva alla piana dei laghetti del Venerocolo e all’omonimo passo (2314 m –  sentiero 414). Di seguito si incontra il tratto più impegnativo del sentiero c’è un piccolo ponte sospeso e alcune catene che aiutano nei tratti più esposti, il sentiero è spettacolare e panoramico.Ssi sale al passo del Demignone (2485 m); da qui si scende leggermente per 30 fino ad un alto ometto in sassi e da qui, tralasciando il sentiero principale, si imbocca la traccia pianeggiante che va a raggiungere la bocchetta alla base della cresta SE della nostra montagna, si segue poi questa facile cresta di rocce ed erba, appoggiando sempre a sinistra del filo. Nella parte superiore si compie un percorso pianeggiante a semicerchio e si raggiunge la madonnina sulla vetta del Monte Demignone (m. 2587), 30 min dal passo.

Si rifà a ritroso questo percorso fino al sentiero principale, sentiero Naturalistico Curò, si comincia a scendere e si arriva al passo del Vò (2368 m). Proseguendo si giunge infine al passo di Venano, a pochi metri dal rifugio Nani Tagliaferri (2328 m), 5h dalla partenza. La discesa si effettua sul sentiero mai troppo pendente e con tornati regolari scende dalla Valle del Vo fino a tornare a Ronco di Schilpario, dove recupereremo le auto (2h dal rifugio).

Dislivello: 900 metri circa di salita; 1600 di discesa – tempo di cammino 7h 30 min circa. Difficoltà: T4

Essendo il percorso lungo necessità di condizioni adatte; per questo è richiesta l’iscrizione obbligatoria telefonando ai capigita. In caso di presenza di neve verrà scelto itinerario alternativo.

Per ulteriori informazioni: Rota Edoardo (3477147381) – Rota Giuliano (3421427384)

 

DOMENICA 30 GIUGNO: PIZZO SCALINO

Il Pizzo Scalino è una magnifica vetta di forma piramidale che permette di godere di una vista unica sull’intero gruppo del Bernina.

Partenza alle ore 5.30 dal parcheggio del cimitero di Almenno S.S. per Chiesa Valmalenco, al rondò prima della stazione di partenza della funivia girare a destra per Lanzada, proseguendo fino a Franscia, dove inzia la strada di servizio dell´Enel che porta alla diga.  Dal parcheggio della Diga di Campo Moro (q. 1966 m) si raggiunge in breve il Rif. Zoia, da cui su comoda mulattiera si prosegue in direzione dell´Alpe Campagneda (q. 2145 m), dove si trova l´ ottimo Rifugio Ca´ Runcash, poco sopra al quale si incrocia la pista di servizio che a destra conduce al Rifugio Cristina. Continuando, lasciata a destra la deviazione per il Passo degli Ometti, si attraversa un tratto acquitrinoso, oltre il quale si prende decisamente a destra risalendo un facile ma ripido pendio che porta al Cornetto (2842 m). Da questo si percorre una facile crestina di sfasciumi, giungendo ai piedi del ghiacciaio, qui piuttosto ripido, che si risale dapprima in diagonale, quindi direttamente sino al plateau dove la pendenza cala. Tenendosi al centro, lo si percorre interamente puntando all´ evidente Collo dello Scalino, aperto fra la Cima di Val fontana a sx e lo Scalino stesso a dx, che si raggiunge con un ultimo tratto in traverso su ripido pendio. Dal Collo, si segue la cresta SE, per tracce tra rocce rotte, si raggiunge la grande croce di vetta (m. 3323).

Difficoltà: T5 – Attrezzatura: imbrago, ramponi, picozza, casco. Dislivello: 1400 m. Tempo di salita 3h30min.

Iscrizione telefonica obbligatoria entro giovedì 27 giugno. In caso di meteo non o condizioni dell’itinerario non ottimali verrà scelto una meta alternativa .

Per ulteriori informazioni: Viganò Maurizio (3347348482)

 

DOMENICA 7 LUGLIO: INIZIATIVA CAI – SAVE THE MOUNTAINS

Per il 3° anno aderiamo all’iniziativa che il CAI propone a tutte le sottosezioni e gruppi vicini alla montagna con l’obiettivo di promuovere e valorizzare una montagna viva e vissuta in tutte le sue componenti. Quest’anno l’iniziativa si intitola “Save the Mountais” e si propone di portare più persone possibili ai nostri rifugi delle Orobie e dimostrare che è possibile e sostenibile un modo di vivere la montagna a impatto zero. (per info www.cai.it e www.ecodibergamo.it).

Come GAMASS ci indirizzeremo al rifugio Gherardi; ritrovo alle ore 7.30 al percheggio del cimitero di Almenno S. Salvatore e partenza in direzione Pizzino, località Quindicina (m1300).

Da qui si salirà al rifugio Gherardi per il semplice sentiero, in circa 1 h di cammino; il nostro percorso poi continuerà verso la bocchetta di Regadur (m. 1855), già da qui si gode di un bellissimo panorama sulla media Val Brembana; chi volessi può fermarsi e rilassarsi in attesa di chi invece salirà al Pizzo Baciamorti (m. 2009), 2 h 30 min dalla partenza. Rientreremo poi nella zona del rifugio per il pranzo. Difficoltà: T1.

Per le iscrizioni all’evento è richiesto la registrazione da internet e darà diritto ai gadget della manifestazione, il “Kit dell’Ambasciatore della sostenibilità”. Costo 7 euro con gadget maglietta, spilla e borsa ecologica tutto in materiale biodegradabile oppure 14 euro che prevede maglietta, spilla, borsa e borraccia in acciaio inossidabile per eliminare utilizzo delle bottigliette di plastica.

Le iscrizioni si ricevono in sede ogni lunedì lasciando i dati di nascita e la cifra in base al tipo di iscrizione si vuole sottoscrivere. Iscrizione ogni lunedì entro e non oltre lunedì 24 giugno.

Per ulteriori informazioni: Dario Zanardi (3334112343) – Ivonne Rota (3395458036)

 

DOMENICA 21 LUGLIO: PIZZO PORIS

Ritrovo alle ore 5.30 al parcheggio del cimitero di Almenno S. S. e partenza in direzione Carona.

Da Carona si raggiunge facilmente il rif. Calvi,per la strada carrozzabile(n°210);dal rifugio prendere il sentiero n°225(sentiero delle Orobie) in direzione del rif. Brunone, circondare il lago, e passare, in lieve salita in un boschetto,per poi arrivare alle baite del Poris(attenzione al terreno acquitrinoso).

Risalire poi il “sentierucolo” che si inerpica sui pendii erbosi, alle falde del monte Grabiasca,e che in circa un’ora conduce, sempre molto ripido, al pianoro di Valsecca, proprio sotto l’omonimo passo. Proseguendo un poco, si nota su un enorme masso erratico, la scritta rossa che indica “pizzo Poris”, portando a deviare a destra avvicinandosi alla base dell’evidente canale detritico che scende dalla cresta tra la vetta del Poris e l’ultimo torrione della cresta che lo collega al Grabiasca. Seguendo i numerosi bolli rossi e le frecce (meno evidenti in discesa) si risale la base di detriti smossi e ci si porta alla sezione più ripida, che si supera con passi di semplice arrampicata (max I° grado). Poco dopo, per costa detritica, si perviene allo stretto colletto pietroso sito sulla cresta di Grabiasca, da cui attaccando a sinistra la ripida ma facile cresta Ovest (bolli), si tocca la vetta (croce contorta). Lasceremo alla croce la targa benedetta alle Baite dell’Armentarga in sostituzione di quella vecchia ormai malridotta (posta in occasione dei 20 anni del gruppo). Il ritorno si effettua o per il medesimo itinerario o dall’altro versante che porta al Passo di Valsecca e poi si ricongiunge al sentiero del Calvi.

Difficoltà : T5 – Dislivello: 1600 metri – Tempo di salita: circa 5h.

Per ulteriori informazioni: Dario Zanardi (3334112343) – Giuliano Rota (3421427384)

 
DOMENICA 4 AGOSTO: PASSO PORCILE, PASSO DEI LUPI, RIF DORDONA

Proponiamo questa insolita escursione in luoghi vicino a casa e conosciuti ma che riservano sempre alcune sorprese. Partenza alle ore 7 dal parcheggio del cimitero di Almenno S. S. in direzione di Foppolo (si parcheggia in via Rovera,  dove parte la sterrata che porta al rif Dordona) (m. 1500). Dal parcheggio si segue la strada sterrata e quasi subito si devia sul sentiero n° 202, che tra rododendri e radi larici ci porta al Passo di Dordona (m. 2061), 1h 15 min dalla partenza, dove è possibile visitare i resti delle trincee e dove si apre il panorama sulla Valtellina. Si segue ora la sterrata che scende verso il Rif. Dordona e poco prima di raggiungerlo se prende la deviazione segnalata da un cartello verso la Bocchetta dei Lupi.   

E’ il tratto più ripido del percorso, la salita ci porta a toccare il punto più alto del nostro itinerario, la Bocchetta dei Lupi (m. 2316) che divide il Monte Cadelle dalla Cima dei Lupi e il Monte Valegino. Dopo una pausa ristoratrice e dopo aver ammirato il panorama che ci circonda si scende ora verso i magnifici laghi del Porcile, la zona è magnifica e rilassante e potremo gustare il pranzo al sacco sulle rive di uno dei 2 laghi che costeggeremo prendendo il sole.

Dopo esserci riposati dal secondo lago si sale ancora circa 20 minuti per raggiungere il Passo del Porcile (m.2290); da qui è tutta discesa regolare che in circa 2h ci riporta alla macchina.

Dislivello: 1100 metri – Difficoltà: T3 – Tempo totale di cammino: 5h 30 min circa.

Per ulteriori informazioni: Rota Ivonne (3395458036) – Bolis Pierromano (3281353248)

 

 

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