AVVISO LUGLIO 2022

Per motivi organizzativi rispetto al calendario originale sono modificate le date delle gite ai laghetti del Cardeto e del rifugio Balicco. Di seguito programma definitivo.

 

SABATO 9 LUGLIO: LAGHETTI DEL CARDETO

Proponiamo questo splendido percorso che passa da faggeta a pascolo aperto, poi una meravigliosa torbiera e in successione tre laghetti incastonati sul pendio del Monte Madonnino. Di fronte si elevano i giganti orobici: Redorta, Scais, Coca, Recastello, Tre Confini, Strinato, Torena, Tornello.

Partenza alle ore 6.30 dal parcheggio del cimitero di Almenno S. S. con direzione Ripa di Gromo dove si parcheggia nei pressi della chiesa di Ripa (m. 859). Si segue ora la strada che attraversa una zona ricca di baite fino all’inizio del sentiero che entra nel bosco, il sentiero/mulattiera è ripido e attraversa un bellissimo e fresco bosco fino ad uscire nei prati di Baita Nedulo (m. 1487), circa 1h30 min dalla partenza.

Da qui la mulattiera lascia spazio ad un sentiero con pendenze molto più dolci e un tratto pianeggiante che ci porta alla deviazione per il giro dei laghi del Cardeto, teniamo la sinistra, si sale attraverso i pascoli, raggiungendo il Lago Basso (1708 m), il Lago di Mezzo (1798 m) e il Lago Alto (1862 m). Infine si raggiunge la Baita alta Monte Cardeto (1921 m) e nuovamente il sentiero 233 che permette di scendere al Rifugio Baita Cardeto “Flavio Rodigari”. Presso il rifugio pausa relax con pranzo al sacco.

Dal rifugio poi si scende fino a ricongiungerci, presso la deviazione dei laghi, al sentiero dell’andata che ci riporta alla partenza. Un giro ad anello senza alcuna difficoltà, di media lunghezza e che richiede un discreto allenamento, lo sforzo è però ripagato dallo stupendo panorama e dall’ambiente selvaggio che questa piccola valletta vicino a casa ancora ci riserva.

Giro ad anello. Tempo di percorrenza 5 ore circa. Dislivello 1100 mt. Difficoltà: T3

Per ulteriori informazioni: Ivonne Rota (339 5458036) – Tiziana Reggiani (320 6384073)

 

DOMENICA 17 LUGLIO: ANELLO RIFUGIO BALICCO, SAN MARCO

GIRO AD ANELLO: Rifugio Madonna delle Nevi (Mezzoldo), Rifugio Balicco, Ca’ San Marco – Rifugio Madonna delle Nevi.

Proponiamo un giro ad anello in alta val Brembana partendo dal Rifugio Madonna delle Nevi.

Partenza ore 7.00 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore con destinazione il parcheggio antistante il rifugio Madonna delle Nevi (1.336) in comune di Mezzoldo.

Lasciata l’auto, si risale la valle del fiume Brembo costeggiando il lato orografico sinistro fino a quota 1430 m circa (sentiero 111): da qui seguendo le segnalazioni si piega a sinistra e si comincia a salire nel bosco seguendo il sentiero 124. Con percorso a tornanti si arriva alla baita Casù (1624 m) e si continua l’ascesa fino a sbucare fuori dall’abetaia a quota 1800 m circa. Verso destra si sale un costone erboso e si trova poi l’incrocio con il sentiero 124A. Di seguito, attraversando i pascoli, si passa dalla casera Azzaredo (1795 m), si tocca la baita Arletto e la baita Laghetti e si raggiunge il rifugio Balicco (1.995).(2 h dalla partenza).

Dopo una pausa per ammirare il panorama e rifocillarci al rifugio, si riprende il cammino per raggiungere in pochi minuti il bivacco Zamboni (2.007). Qui incrociamo il sentiero CAI 101 (sentiero Italia) che ci condurrà al Passo San Marco (1.992) passando per il Passo della Porta (2023) e, lasciando il sentiero 101, per un facile sentiero su un costone erboso, per il Pizzo delle Segade  (2.173) e la cima Villa. (2 h dal rifugio).

Dal Passo San Marco si imbocca la mulattiera dell’antica via Priula. In pochi minuti raggiungeremo il rifugio Ca’ San Marco. Ci fermeremo per il pranzo che è previsto al sacco o presso il Rifugio (non è necessaria la prenotazione).

Nel pomeriggio riprenderemo la via Priula che ci permetterà di raggiugere in circa 1 h la località Ponte dell’acqua. Saliremo la strada statale che ci porterà in pochi minuti al parcheggio del rifugio Madonna delle Nevi.

.Note tecniche:

–           Giro ad anello. Tempo di percorrenza 6/7 ore. Dislivello 900 mt

–           Attrezzature: pedule, bastoncini. Difficoltà: T3

Per informazioni: Locatelli Claudio cell.: 334 5236190 – Viganò Maurizio cell.: 334 7348482Difficoltà:

 

SABATO 23 LUGLIO: PIZZO DEL DRUET

Partenza alle ore 05:30 dal cimitero di Almenno S.S. in direzione Grumetti di Valbondione (07:00). Si percorre il sentiero per il rifugio Curò (305A), cui si perviene in circa 2 ore di cammino. Rabboccate le borracce, ci si avvia verso la diga del Barbellino tenendo la mole del Coca ed il segnavia 323 come riferimenti. In circa mezz’ora si oltrepassa l’avvallamento ai piedi dell’invaso e ci si riporta sull’ammaccata traccia per la Valmorta. Dopo un elementare tratto attrezzato (I), il sentiero prende consistenza ed è una bella mulattiera quando s’apre nel meraviglioso pianoro al centro della valle (10:30 – 01:30 dal Curò). Oltrepassato il torrente, si seguono gli ometti che conducono tramite una dorsale inizialmente erbosa al nevaio est del Coca. Alcune roccette conducono alla morena terminale, che contorniamo sino ad un facile canalino di roccia rossa (I), al cui culmine si arriva a dominare la conca del Lago di Mezzo di Valmorta (11:30). Invece di rimontare i pendii di terrazze sfasciumose verso il Lago Alto, ci si immette verso nord nell’evidente canyon scavato dal torrente. Questo evolve nell’ampio canalone di sfasciumi che porta all’intaglio fra Druet e Cantolongo. Poco prima del suo impervio culmine, un nuovo canale sbuca a destra, conducendo ad un pendio di grana finissima alla base della punta. Si arranca in direzione di sparuti ometti mimetizzati fra gli sfasciumi, verso il crinale oltre la fascia rocciosa che si staglia ai margini del nevaio. Con un po’ di attenzione (I-II, roccette taglienti, poco salde, non troppo esposte) si rimonta l’ostacolo ed in breve si giunge in vetta (12:30 – 13:00). Foschia permettendo, panorama grandioso sulle Alpi; alle spalle, una visione insolita e segreta delle Orobie più selvagge: le torri rotte dei Cagamei ad ovest, la mole impervia del Coca ad est, le antiche vedrette a nord oltre la trincea della cima, il cuore verde incastonato nella valle rocciosa ai nostri piedi. Rientro (3-4 ore circa)  per il medesimo itinerario, con l’eccezione di una possibile variante per abbreviare il cammino fra i due laghetti di Valmorta (seguendo il salto del torrente, passaggi di I). Si consigliano forma eccellente e passo sicuro: oltre metà dell’itinerario è priva di traccia e l’ambiente è severo. Necessario il casco. Distanza 20 Km e 2100 metri di dislivello.

Difficoltà: T5.

Per ulteriori informazioni: Cornali Julien (3485939145)

 

SABATO 27 E DOMENICA 28 AGOSTO: MONTE GLENO DA RIF TAGLIAFERRI

Proponiamo la salita ad una delle principali cime delle Orobie compiendo un interessante giro ad anello, di seguito il programma.

Sabato 27 partenza dal parcheggio del cimitero di Almenno S. Salvatore alle ore 7 alla volta di Vilminore (frazione Vilmaggiore, m 1090); da qui si prende il sentiero per la Valle del Tino, che sale ripido nel bosco fino alla località Cascinetti (1719 m) e, poco oltre, ad un bivio si mantiene la destra raggiungendo il bellissimo lago di Varro (2236 m). Si prosegue puntando alla sella (2509 m) posta tra il M. Tornone ed il P.zo Tornello (lì si incrocerà il sentiero 430, che conduce al rifugio Tagliaferri). Per chi volesse in breve, circa 15 minuti, seguendo la semplice costa pietrosa verso nord si giunge sul P.zo Tornello (2687 m) (4 h 30 min dalla partenza). Panoramica vetta che domina la valle del Gleno e la Valle del Vò.

Ritornati al bivio si segue il sentiero che in poco più di 30 minuti ci conduce al Rifugio Tagliaferri (m. 2328) dove ci rilasseremo e pernotteremo.

Domenica 28 dopo colazione dal rifugio si segue il sentiero per il passo del Belviso (m. 2518) 45 min dalla partenza; da qui si scende nella Valle del Gleno fino al punto in cui si devia a destra (indicazione verso il passo del Bondione) e dopo pochi metri si incontra la deviazione per il monte Gleno su un masso. Si prosegue su un ghiaione erboso, giungendo poi a dei gradoni rocciosi, dove, seguendo i radi e consunti bolli rossi ed omini, con una traccia di sentiero che si insinua tra le rocce, risaliamo la parete meridionale di questa poderosa montagna fino al colletto che divide il Glenino (2852 m) , punta secondaria del monte, dalla vetta vera e propria del Monte Gleno (2882 m) che raggiungeremo per cresta (circa 2h 30 minuti dalla partenza). Bellissima cima che domina la valle del Barbellino e le sue cime circostanti.

Dopo aver goduto del panorama ritorniamo sul percorso dell’andata fino alla deviazione nella valle del Gleno che scenderemo poi fino a raggiungere il lago omonimo con i resti della diga (m. 1527), testimone di una delle più gravi tragedie che hanno toccato le nostre valli. Dalla diga tramite sentiero si scende a Pianezza e poi a Vilminore chiudendo il giro ad anello che quindi ci ha visto percorrere Valle del Tino, valle del Vo’ e Valle del Gleno toccando 2 bellissime cime e godendo di panorami unici in zone ancora selvagge delle nostra Orobie.

Iscrizioni entro e non oltre lunedì 1 agosto consegnando caparra di 10 euro al referente.

Difficoltà: T5. Escursione lunga, a parte il tratto appena precedente il colletto e la breve cresta verso la cima del Monte Gleno che richiedono passo sicuro non ci sono altri tratti impegnativi.

Per ulteriori informazioni: Gotti Stefano (3472353976)

 

ATTIVITA’ EXTRA CALENDARIO:
USCITE CRE: come ogni anno il GAMASS collabora con l’oratorio per alcune uscite del CRE, nello specifico saremo impegnati:

Giovedì 7 luglio, giornata intera con gita all’Alpe Corte (elementari) e lago Branchino (medie).

Mercoledì 13 luglio il solo pomeriggio dalle 14 alle 17 circa con uscite sul territorio divisi in 3 gruppi in base all’età (1°/2° elementare – 3°/5° elementare – 1°/3° media).

Chi potesse dare la disponibilità per accompagnare in queste uscite è pregato di contattare Rota Edoardo (3477147381).

 

FESTA ORATORIO: DAL 16 AL 24 luglio sarà organizzata la festa in oratorio, Festivalmen, tra le attrazioni, come già in precedenti edizioni sarà installata la palestrina di arrampicata. Ci viene chiesta la disponibilità alla gestione e assistenza durante le serate indicativamente dalle 19.30 alle 21.30. Chi fosse disponibile per una o più sere è pregato di contattare Giorgio Maestroni (3356626590) o Giuliano Rota (3421427384).

 

Apertura sede: Lunedì 25 luglio pre-gita Morterasch.

AVVISO MAGGIO

DOMENICA 8 MAGGIO: SENTIERO DEL TRACCIOLINO

Proponiamo un giro ad anello in Val  Chiavenna tra la Val Codera e la val Dei Ratti in provincia di Sondrio con bella vista sul lago di Mezzola. Partenza ore 7.30 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore con destinazione Novate Mezzola (SO) con ritrovo nel parcheggio di servizio al Lago di Mezzola (indicazione “lago” dalla strada principale).

Ci incammineremo sulla strada che costeggia a destra il torrente Codera fino a raggiugere l’indicazione per la frazione “San Giorgio” che si raggiungerà in circa due ore di cammino per un ripido sentiero scavato nella roccia.

Raggiunta la frazione di San Giorgio ci si fermerà per il pranzo al sacco (non sono presenti rifugi) e per la visita al bellissimo borgo con vista sul lago, abitato solo in estate.

Il Tracciolino è un itinerario pianeggiante che percorre una via ferroviaria utilizzata in passato per il collegamento della centrale idroelettrica della val Codera e con quella della val dei Ratti ed ora adattato a itinerario escursionistico.

Per raggiungere questo caratteristico itinerario si sale da San Giorgio per una ventina di minuti tra prati e boschi. Raggiunto finalmente il “tracciolino” ci si dirige verso destra in direzione val dei Ratti. Il percorso si snoda tra vallette passando tra brevi gallerie (necessario il frontalino), con suggestivi panorami sulle frazioni e sul sottostante lago di Mezzola fino a raggiugere la casa dei guardiani e subito dopo la centrale idroelettrica.

Per la discesa a Verceia, si imboccherà un bel sentiero, che a tratti sarà intervallato dalla strada carrabile che risale la vallata. Il percorso di discesa è caratterizzato da boschi di castagno che rendono gradevole il paesaggio.

Arrivati alla stazione ferroviaria di Verceia, prendendo il treno per Chiavenna, o percorrendo la ciclabile lungo il lago (circa 1,5 km), si raggiungerà il posteggio di Novate Mezzola concludendo il giro ad anello.

Note tecniche:

  • Giro ad anello. Tempo di percorrenza 5/6 ore. Dislivello 700 mt
  • Attrezzature: pedule, bastoncini, frontalino. Difficoltà: T3

Per ulteriori informazioni: Locatelli Claudio (334 5236190) – Viganò Maurizio (334 7348482)

 

DOMENICA 15 MAGGIO: PASSEGGIATA NEI NOSTRI BOSCHI E FESTA

Dopo 2 anni durante i quali non ci è stato possibile organizzare la consueta festa di fine anno per le restrizioni del periodo invernale vogliamo proporre questa nuova iniziativa in sostituzione con lo scopo di ritrovarci in un momento conviviale che speriamo possa essere accolta con favore e diventare per il futuro una piacevole tradizione. Il programma prevede: partenza alle ore 8.30 dal parcheggio del cimitero di Almenno da dove percorreremo tutti i sentieri che nel corso degli anni ci hanno visti impegnati nella manutenzione e mantenimento seguendo il seguente itinerario: Baseta, Fontanino, sentiero GAMASS, Cappella degli Alpini (con pausa merenda), discesa da via Castra e Roccoli, San Nicola, Sentiero Belladonna, San Tomè, sentiero Ca Bagioli, Molina, Sentiero verso la Madonna, Piloni ponte Romano, area Roch.

E’ un percorso semplice di circa 8,5 km con 300 metri di dislivello, fattibile da tutti, famiglie e bambini. Si vuole dare il giusto tributo a chi si è impegnato e si impegnerà in prima persona nei lavori che abbiamo portato a termine e che proseguiranno nei prossimi anni e a chi ci sostiene con l’adesione al gruppo, il contributo di ognuno è importante.

Ma siccome non si vive solo per lavorare e fare fatica……!!!! Arrivati a Roch per orario di pranzo è previsto un pic nic con momento conviviale, il gruppo GAMASS offrirà pane, cotechino e salame, polenta, vino. Per chi volesse come al solito condividere dolci o altro tutto servirà per allietare la giornata di festa (al ritrovo la mattina ci sarà un incaricato in macchina che sarà a disposizione per portare a Roch quello che ognuno vorrà condividere).

Per informazioni: Edoardo Rota (3477147381) – Dario Zanardi (3334112343)

 

DOMENICA 22 MAGGIO: CIMON DELLA BAGOZZA

Proponiamo questa bellissima cima della Val di Scalve, ambiente stupendo che richiama le Dolomiti… Partenza ore 5.00 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore con destinazione Schilpario, in Val di Scalve.

Giunti in auto nei pressi del rifugio Cimon della Bagozza (m. 1600) seguiremo la carrozzabile verso il Passo di Campelli fino ad un masso con una madonnina dove dovremo imboccare il sentiero 417, da cui il canale di salita e quello di discesa sono già ben visibili. Superato il laghetto dei Campelli punteremo il canale del lupo che presenta pendenze costanti sui 40°/45° gradi, con qualche singolo passaggio un poco più ripido.

A seconda delle condizioni sarà possibile raggiungere la vetta (m. 2407) per la cresta rocciosa (max. II grado) oppure lungo il pendio aperto esposto a ovest traversando orizzontalmente per tracce e andando a prendere in pochi minuti la normale. Panorama stupendo su Val di Scalve e Valle Camonica. La discesa si effettuerà lungo la via normale al Cimon della Bagozza.

Materiale: N.D.A (casco, imbrago, ramponi, 2 piccozze). Difficoltà: PD.

Tempo di percorrenza: 6h, dislivello 900 metri.

Per informazioni: Giorgio Maestroni (3356626590)

 

Apertura sede: Lunedì 9 maggio dalle 21 alle 22 presso la sede di via Zuccala.

GITA TURISTICA ISOLA DEL GIGLIO:

Lunedì 9 maggio alle ore 21 presso la sede GAMASS è prevista per gli iscritti la riunione pre-gita per l’illustrazione degli aspetti organizzativi. In tale data è richiesto il versamento del saldo della quota di partecipazione.

 

Attività con le scuole: sabato 14 maggio uscita con le classi 1 medie sul fiume Brembo (in caso di maltempo si recupera il 21). Ore 8 – 13. Per info e disponibilità ad accompagnare contattare Locatelli Marco 328-4331377.

AVVISO GITE ESTIVE

IMPORTANTE: poiché le gite sotto descritte comportano uscite in ambiente di medio/alta montagna, per la buona riuscita delle stesse riteniamo necessario richiamare il rispetto delle seguenti regole: 

  1. Abbigliamento e attrezzatura adeguata d’alta montagna come richiesto dal capogita
  2. Versamento di caparra al momento dell’iscrizione da effettuarsi in sede fino ad esaurimento posti. 
  3. Iscrizione obbligatoria al gruppo GAMASS

 

SABATO E DOMENICA 2 E 3 LUGLIO: CASTORE (m. 4228)

 

Sabato: partenza in auto dal parcheggio del cimitero di Almenno S.S alla volta di Gressoney (AO) proseguendo fino agli impianti di Staffal (m. 1840). Lasciata l’auto una seggiovia porterà i partecipanti al colle di Bettaforca (m.2672). Qui ha inizio la camminata che, attraverso un sentiero ben tracciato e brevi passaggi con corde fisse, porta al rifugio Quintino Sella (m. 3585) in ore 2.30. Cena e pernottamento. Il rifugio è situato su un terrazzo naturale con vista su numerosi “4000” della Valle d’Aosta.

Domenica: di buon’ora ha inizio la salita al Castore risalendo i pendii del ghiacciao del Felix e successivamente transitando dal Felixjoch (m. 4001) si segue la panoramica cresta che porta in vetta in complessive ore 3. Rientro per il medesimo percorso immerso in uno stupendo scenario delle cime della catena del Rosa.

Posti disponibili: 10, le iscrizioni si ricevono telefonando alla referente e con versamento di caparra di 20 Euro da consegnare nei lunedì di apertura sede fino ad esaurimento posti e comunque non oltre lunedì 9 maggio.

Riunione pre – gita per note organizzative lunedì 27 giugno alle ore 21 in sede.

Per ulteriori informazioni: Urbano Pellegrinelli (3332357746) – Ivonne Rota (3395458036)

 

SABATO E DOMENICA 30 E 31 LUGLIO: PIZ MORTERATSCH (m. 4228)

 

Sabato: partenza in auto dal parcheggio del cimitero di Almenno S. S. con direzione Morteratsch (m. 1896), in Engadina. Lasciata l’auto si seguono le indicazioni per la capanna Boval (m. 2495) che si raggiunge in 1h 45 min di facile sentiero.

Domenica: per la via normale si segue il sentiero alle spalle del rifugio sempre ben tracciato, a 3000 metri si raggiunge una zona di detriti e si seguono gli ometti verso la Fuorcla Boval ; raggiunte le rocce si seguono i bolli rossi e si superano una scala e successivamente dei pioli verticali e poi con passaggi di II (presenti anelli per calate in discesa) si raggiunge la Fuorcla (m. 3330). Si scende sul ghiacciaio sul lato opposto per poi guadagnare la cresta nevosa e seguirla fino alla vetta (m. 3751); panorama grandioso sui Grigioni e sul gruppo del Bernina. Discesa per la via di salita.

Posti disponibili: 10, le iscrizioni si ricevono telefonando al referente e con versamento di caparra di 20 Euro da consegnare nei lunedì di apertura sede fino ad esaurimento posti e comunque non oltre lunedì 6 giugno.

Riunione pre – gita per note organizzative lunedì 25 luglio alle ore 21 in sede.

Per ulteriori informazioni: Giorgio Maestroni (3356626590)

 

Apertura sede per consegna caparra: Lunedì 4 aprile – lunedì 9 maggio – lunedì 6 giugno dalle 21 alle 22 presso la sede di via Zuccala. 

AVVISO APRILE

DOM 3 APRILE – ALMENNO – CANTO ALTO – ALMENNO

Ritrovo e partenza a piedi alle ore 7.30 dal parcheggio del cimitero di Almenno S.S. .

Proponiamo questa lunga ma piacevole escursione ad anello a km 0 seguendo il seguente itinerario: Almenno, Villa d’Almè, Bruntino, Forcella di Camblì, Monte Canto Alto (mt.1146), Prati Parini, Nido dei Falchi di Sedrina, Valle del Giongo, Botta di Sedrina, Villa d’Almè, Almenno.

A parte gli inevitabili tratti su asfalto, il percorso si sviluppa quasi interamente su sentieri boschivi. Speriamo tanto in una giornata primaverile che ci regali i primi profumi e tepori della bella stagione.

Per il pranzo abbiamo pensato di utilizzare il servizio offerto dal rifugio degli alpini al Canto Alto. Sarà possibile ordinare senza alcun vincolo quello che si desidera (sinteticamente propongono taglieri a euro.5,00 – pasta a euro.5,00 – primo del giorno a euro.7,00 – polenta con formaggio o ragù a euro.5,00 – secondo del giorno con polenta a euro.12,00). Se intendete aderire alla proposta-rifugio telefonate o mandate un messaggio ai referenti in calce entro e non oltre lunedì 28 marzo. Per tutti gli altri pranzo al sacco nei prati.

Tempo complessivo di percorrenza circa ore 7 (lunghezza 20 km), dislivello circa mt.900.

Per eventuali informazioni rivolgersi a Lorenzo Rota (334 7704766) – Stefano Rota (347 2870775)

 

DOMENICA 10 APRILE: CASTELLO DI GAINO

Proponiamo questa classica salita che fa da “scuola” a chi vuole intraprendere i primi passi di arrampicata su una cima a bassa quota in ottima posiziona panoramica sul Lago di Garda. Partenza alle 6 dal parcheggio del cimitero di Almenno S.S con direzione Salò, Toscolano e infine Gaino, salire nel paese fino a località Castello. Dal parcheggio tramite sentiero in circa 15 minuti si giunge all’inizio della cresta. La via prevede diverse lunghezze con difficoltà variabile dal II al III+ obbligatorio; ci sono poi varianti più difficili (IV – V) che si può decidere di affrontare o meno. La roccia è sempre buona e permette di procedere divertendosi. Tempo di salita lungo la via circa 4h.

Dalla cima panoramica (m.870) si gode di un bellissimo panorama sul lago. Dopo la meritata pausa pranzo e relax per il rientro si segue il sentiero segnato che in circa 1h ci riporta all’auto.

Per partecipare all’uscita è obbligatoria l’iscrizione telefonica presso i capigita entro e non oltre giovedì 7 aprile in modo che possano organizzarsi con il materiale necessario. Saranno accettati un numero di partecipanti in base al numero dei capicordata disponibili (2 persone per capo cordata).

Difficoltà: PD. Materiale: imbrago, casco, scarpette, materiale per doppia.

Per ulteriori informazioni: Giorgio Maestroni (3356626590) – Luca Valania (3387993852)

 

LUNEDì 18 APRILE: PASQUETTA A SANTA CROCE (San Pallegrino Terme)

Partenza dal parcheggio del cimitero di Almenno alle ore 9.30 con direzione San Pellegrino Terme: al primo semaforo del paese girare a destra e superare il ponte, oltre il quale è presente un ampio parcheggio. La nostra escursione ha inizio percorrendo inizialmente un tratto del percorso vita per poi proseguire sulla mulattiera per circa 1,15h fino al raggiungimento della contrada di Santa Croce, luogo dove consumeremo in compagnia il tradizionale pic-nic di Pasquetta: potremo qui usufruire del parco giochi comunale, del campo sportivo e di un area ristoro con tavoli al coperto presso il bar dell’oratorio. Rientro libero.

Tempo si cammino: 1h 30 minuti. Dislivello: 400 metri. Difficoltà: T1

Per quanti desiderassero raggiungerci in automobile: superata la galleria di San Pellegrino Terme, svoltare a destra e seguire per Dossena e successivamente per Santa Croce.

Per informazioni: Margherita Zanini (035640605) – Silvia Garavaglia (035640490)

 

DOMENICA 24 APRILE: BICICLETTATA

Prima uscita GAMASS in bicicletta nei nostri dintorni. Partenza ore 8.00 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore direzione Mapello passando da Prezzate, percorrendo per buona parte la pista ciclabile. Superata la chiesa parrocchiale e il cimitero imbocchiamo il comodo sentiero che ci permetterà di arrivare alla chiesetta dei Cerri degli alpini. Proseguiamo passando da Fontanella in direzione chiesa Santa Barbara, dove escluse un paio di rampe molto verticali il sentiero presenta una salita piuttosto costante. Dopo una meritata pausa scendiamo in direzione Pontida per strade sterrate e sentieri. Imbocchiamo ora il sentiero che porta a località Somasca. Al passaggio a livello attraversiamo la briantea e ci troviamo a Gromlongo. Passando da località Campinetto risaliamo per via Secchia che ci porta sui colli di Barzana; ridiscendiamo dunque sino alla via provinciale e rientriamo al punto di partenza. Circa 33km con 850-900m di dislivello. Tempo di percorrenza circa 3h e 30min. Attrezzatura MTB o Gravel o E-BIKE, caschetto.

Per ulteriori informazioni Edoardo Rota (3477147381)

 

 

Apertura sede: Lunedì 4 aprile dalle 21 alle 22 presso la sede di via Zuccala.

Avviso Marzo

DOMENICA 6 MARZO: MONTE BOARIO (LAGO D’ISEO)

Ritrovo e partenza alle ore 7,30 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore con destinazione Fonteno. Lasciamo l’auto nel parcheggio “P.zza della Pace” sottostante la chiesa (a sinistra). La prima ora del percorso di presenta piuttosto ripida su strada asfaltata/cementata che sale verso i boschi soprastanti. Salendo poi verso la cima incontreremo diverse radure dalle quali potremo ammirare uno stupendo panorama sul lago d’Iseo, sulle principali cime della Valcamonica, la Corna Trentapassi e il Monte Guglielmo. Faremo ritorno per lo stesso sentiero.

Nel ritorno ci sarà la possibilità di fare una deviazione di circa 20 minuti alla Panchina Gigante di Fonteno. Dislivello mt. 638 e tempo di percorrenza complessivo ore 4,00. Difficoltà: T2

Per informazioni: Rota Mirella (340-6621046) – Manzoni Gianfranco (339-4027152)   

 

 

DOMENICA 13 MARZO: VALTORTA, RIF GAZZANIGA E CORNA GRANDE.

Come oramai da consolidata tradizione proponiamo in veste invernale un’uscita alla scoperta di angoli insoliti della Val Brembana grazie alla guida dell’amico Regazzoni che della zona di Valtorta è di casa. Partenza alle ore 7 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore in direzione piani di Valtorta zona villaggio Olimpico (m. 950), salita al rif Cazzaniga (m. 1889) dalla valle Secca passando per la baita Abitacolo e stando alla base della parete della Cima Piazzo, valle poco conosciuta ma suggestiva in circa 2h 30min oppure dal sentiero 103a. Raggiunto il rifugio, dopo una meritata pausa, proseguiremo il percorso andando alla bocchetta dei Mughi e alla vicina Corna Grande (m. 2090) che domina sull’abitato di Valtorta per scendere dal sentiero degli impianti da sci e tornare ai piani tramite la ciclabile dei faccioni.

Giro ad anello con dislivello complessivo di circa 1200 metri. Materiale: ramponi. Richiesto buon allenamento, l’impegno fisico dipenderà molto dalla quantità di neve presente sul percorso, tempo di cammino indicativo 6h.

Difficoltà: WT3.  Per informazioni: Ivonne Rota (3395458036)

 

 

SABATO 19 MARZO: MANUTENZIONE SENTIERO

Secondo appuntamento dell’anno dedicato al nostro impegno di manutenzione dei sentieri del territorio, proseguiremo con l’attività di ripristino e sistemazione della scalinata degli Alpini.

Ritrovo alle ore 8 alla Cappella degli Alpini. Vi aspettiamo numerosi!

Per eventuali informazioni: Zanardi Dario 3334112343

 

SABATO 26 MARZO: MATTINATA IN FALESIA

Anticipiamo al sabato mattina l’uscita in falesia evitando così il cambio dell’ora.

Ritrovo ore 7.30 al parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore.

La mèta sarà decisa in base al numero di partecipanti e verrà comunicata telefonicamente ai partecipanti. In ogni caso verrà scelta una falesia con gradi semplici, adatta a tutti, e con avvicinamento breve.

Potremo scegliere se arrampicare sul calcare del Lecchese o nelle nostre montagne. Materiale necessario: casco, imbrago, scarpette da arrampicata, corda intera.

Chi ne fosse sprovvisto può contattare uno dei capogita ai numeri sotto riportati.

Non è previsto pregita, ma è necessario iscriversi telefonicamente entro giovedì 24 marzo in modo da consentire ai capigita di organizzare il materiale necessario, ed avere la lista dei partecipanti da avvisare in caso di annullamento o cambio mèta.

Per info: Luca Valania (338/7993852) – Giorgio Maestroni (335/6626590)

 

 

Avvisiamo fin da subito di alcune inversioni di date per le gite di giugno, a causa di motivi organizzativi il programma di giugno sarà il seguente:

 

Domenica 5 giugno: Santa Brigida, Cusio e dintorni

Giovedì 9 – domenica 12 giugno: isola del Giglio (programma già distribuito)

Domenica 19 giugno: Baite dell’Armentarga

Domenica 26 giugno: Grignetta Scarrettone

                                                                                              

 

Apertura sede per tesseramenti: Lunedì 7 marzo dalle 21 alle 22 presso la sede di via Zuccala.

 

GRUPPO WHATSAPP PER COMUNICAZIONI VELOCI E AVVISO:

Ricordiamo per chi fosse interessato che c’è la possibilità di ricevere gli avvisi in modo più veloce anche tramite il gruppo whatsapp.

Teniamo a precisare che i componenti del gruppo non potranno scrivere, verrà disabilitata tramite un opzione di whatsapp la scrittura a tutti i partecipanti tranne che all’amministratore che avrà la facoltà di inserire l’avviso. In questo modo nessuno sarà “disturbato” se non per ricevere il singolo messaggio di avviso.

Chi volesse essere inserito mandi un messaggio Whatsapp con nome e cognome a Rota Ivonne 3395458036 o Locatelli Marco 3284331377 o Rota Edoardo 3477147381. Sarà lo strumento ufficiale per comunicazioni di cambi programma. Rimarranno attive le consuete mail per gli avvisi mensili.

Avviso gita Isola del Giglio e Giannutri 9 – 12 giugno

Proponiamo la tradizionale gita turistica dopo due anni di sospensione.

Ripartiamo dalla bellissima Isola del Giglio nel Mar Tirreno, a sole 11 miglia dal Promontorio dell’Argentario.

L’isola del Giglio è conosciuta per le sue bellezze naturali: un territorio per il 90% ancora selvaggio dove regna la bassa macchia mediterranea e sorgono i due principali insediamenti abitativi di Giglio Castello e Giglio Porto.

Le escursioni programmate ci permetteranno di visitare le bellissime spiagge sabbiose e le calette isolate, percorrendo antichi sentieri immersi in una natura ricchissima con panorami mozzafiato. 

Visiteremo inoltre la piccolissima isola di Giannutri. Abitata e poi abbandonata a periodi alterni nell’antichità, ha conosciuto il periodo di massimo splendore in età romana, di cui rimane una bellissima (e ora anche blindatissima) villa romana del II secolo e vari resti nei due porticcioli dell’isola.

 

PROGRAMMA

9 giugno: Ore 5.00 Partenza dal posteggio di Viale dei Caduti ad Almenno San Salvatore con pullman con direzione Porto Santo Stefano (GR).

Pranzo libero durante il viaggio (sacco).

Trasferimento in traghetto all’Isola del Giglio, sistemazione in Hotel.

Incontro con la guida ed escursione fino a Cala delle Caldane.

Tempo di percorrenza: 3 ore

Lunghezza: 5 km a/r  – Quota massima: mt 80 slm – Dislivello complessivo: mt 140
Rientro in albergo, sistemazione nelle camere cena e pernottamento.

 

10 giugno: Di vetta in vetta lungo la dorsale del Giglio
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e inizio della camminata.

Tempo di percorrenza: 6 ore

Lunghezza: km 15 – Quota massima: mt 487 slm – Dislivello complessivo: mt 500
Trasferimento a Giglio Castello a piedi con la mulattiera. Da Giglio Castello ha inizio il sentiero che si snoda sulla dorsale dell’isola fino alla sua estremità meridionale: P.gio della Chiusa, P.gio della Pagana, M. Castellucci, P.gio Terneti fino alla punta del Capel Rosso. Quindi proseguiremo fino alla piccola ma suggestiva Cala delle Cannelle. Percorrendo da Nord a Sud l’isola, resteremo affascinati dai resti di una millenaria tradizione agricola che ha modellato il territorio fino al secolo scorso e potremo ammirare dalle sue vette più alte la bellezza delle coste ed il fascino delle cale più inaccessibili. Rientro in bus di linea a Giglio Porto nel tardo pomeriggio.
Consumazione del pranzo al sacco.

Rientro in Hotel per cena e pernottamento.

11 Giugno: GIANNUTRI – Sulla mezzaluna di Diana fra la rossa euforbia e i voli dei gabbiani
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e trasferimento al porto per imbarco sulla motonave per l’isola di Giannutri.

Arrivo sull’isola e inizio della passeggiata.

Tempo di percorrenza: 2 h – Lunghezza: 2,5 km – Quota massima: 88 m – Dislivello: 88 m
Un facile ma assolato sentiero che snodandosi fra macchia bassa e profumata, dipinta di giallo e rosso dall’euforbia, giunge sulla P.ta di Capel Rosso, dove il faro assediato da una colonia di gabbiani segnala ai naviganti che questa è l’ultimo lembo di terra dell’Arcipelago Toscano.

Rientro all’ Isola del Giglio in serata. Cena e pernottamento.

 

12 giugno: Vecchie mulattiere, palmenti e mulini
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e inizio della camminata.

Tempo di percorrenza: 5 ore – Lunghezza: km 5 – Quota massima: mt 374 slm – Dislivello: mt 430
Un’antica mulattiera ci condurrà da Giglio Porto al borgo fortificato di Giglio Castello. Dopo una visita all’abitato scenderemo lungo la fresca valle del Vado del Molino fino nella piana del Campese e alla sua splendida spiaggia.
Nel Pomeriggio ci addentreremo lungo il sentiero che percorre il promontorio del Franco fino all’estrema punta nord occidentale dell’isola, P. del Faraglione, snodandosi attraverso rocce calcaree a strapiombo sul mare e profumate distese di rosmarino. Pranzo al sacco.

Rientro in bus di linea a Giglio Porto per il traghetto che ci riporterà a Porto Santo Stefano.

Partenza con il bus con arrivo previsto ad Almenno per le ore 24.00. Cena libera durante il tragitto.

 

Dettagli Organizzativi

Quota di partecipazione:

  • Euro 440,00 a persona al raggiungimento dei 35 partecipanti;
  • Euro 420,00 a persona al raggiungimento dei 40 partecipanti;
  • Euro 290,00 per bambini da 4 a 12 anni in camera 3°o 4° letto;
  • Supplemento camera singola:           Euro 18,00 a notte;
  • Riduzione di € 40,00 a persona per adulti in camere da 3 o 4 posti;
  • Per bambini fino a 4 anni si verserà solo la consumazione in Hotel, il costo del pullman e gli extra.

Il costo comprende:

– Pullman privato per l’intero tour.

– Traghetto A/R per l’Isola Del Giglio.

– Trattamento di mezza pensione, bevande incluse.

   Hotel Saraceno*** situato a Giglio Porto

– Guida ambientale escursionistica.

E’ ESCLUSO:

– Tutto ciò che non è compreso nel programma.

– Pranzi al sacco che potranno essere prenotati in Hotel ad € 10,00

Per la gita a Giannutri che si effettuerà se ci saranno le condizioni tecniche e metereologiche il costo sarà di Euro 35,00 a persona.

 

ISCRIZIONI

 

Lunedì 14 febbraio                        : presso sede GAMASS dalle ore 21:00 alle 21:45

A partire da Martedì 15 febbraio: telefonando agli organizzatori.

 

Posti disponibili: n° 45 (la gita si effettuerà con un minimo di 35 iscritti)

Per l’iscrizione è necessario:

  • Essere in regola con il pagamento della quota 2022 tesseramento GAMASS
  • Versare caparra di EURO 200,00

Chiusura delle iscrizioni: Ad esaurimento posti e comunque non oltre il 27.02.2022

Per i partecipanti è obbligatorio il certificato verde COVID 19 Green Pass rinforzato

In una successiva riunione verranno comunicati i dettagli organizzativi e versato il saldo.

Per ulteriori informazioni e riferimenti durante il viaggio:

Locatelli           Claudio           Cell. 3345236190

Manzoni          GianFranco     Cell. 3394027152

AVVISO FEBBRAIO 2022

DOMENICA 30 GENNAIO: ESCURSIONE IN VAL BREMBANA – VALTORTA

Come oramai da consolidata tradizione proponiamo in veste invernale un’uscita alla scoperta di angoli insoliti della Val Brembana grazie alla guida dell’amico Regazzoni che della zona di Valtorta è di casa. Partenza alle ore 7.30 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore in direzione Valtorta, località Rava (m 850). Lasciata l’auto si segue un itinerario che sale verso Costa, si raggiunge poi l’alpeggio della Pigolotta (m 1486), suggestivo balcone panoramico punteggiato da baite e anche da una cappelletta  e successivamente all’Alpe Radice (m. 1644). Da qui si prosegue in quota verso l’Alpe Stavello per poi scendere verso la frazione Scasletto e raggiungere poi il paese chiudendo il giro ad anello tra le diverse contrade di Valtorta. 

Si consiglia di portare i ramponcini, la necessità di ciaspole sarà valutata nel caso di nuove nevicate.

Giro ad anello di non elevato impegno, circa 9km e 700 metri di dislivello., che ci consente di toccare zone poco conosciute ma ricche di storia, fascino e di godere di un bellissimo panorama.

Difficoltà: WT2.  Per informazioni: Ivonne Rota (3395458036)

 

SABATO 12 FEBBRAIO: MANUTENZIONE SENTIERO

Primo appuntamento dell’anno dedicato al nostro impegno di manutenzione dei sentieri del territorio, proseguiremo con l’attività di ripristino e sistemazione della scalinata degli Alpini dedicandoci questa volta alla parte alta.

Ritrovo alle ore 8 alla Cappella degli Alpini. Vi aspettiamo numerosi!

Per eventuali informazioni: Zanardi Dario 3334112343

 

DOMENICA 13 FEBBRAIO: UNA DOMENICA MATTINA

Recuperiamo questa uscita perché ormai simbolo di ripartenza e gradito appuntamento di momento conviviale per molti!

Ritrovo e partenza alle ore 8.00 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore con destinazione l’area feste di Burligo. Andremo a ripercorrere parte dei sentieri già conosciuti negli ultimi anni e a scoprirne di nuovi. Ecco i luoghi che toccheremo nel giro ad anello che proponiamo: Forcella di Burligo – Opreno – Costa Coldara (mt.936) – Colle Pedrino – Ciacallo – Burligo.

Ancora una volta ci muoveremo su sentieri e mulattiere tipici del nostro territorio; dapprima in un ambiente boschivo ricco di faggi, castagne e betulle e successivamente su ampi prati tenuti a pascolo.

Note informative: dislivello circa mt.500 – tradizionale sosta obbligatoria – tempo di percorrenza circa ore tre e mezza e rientro per l’ora di pranzo.

Per eventuali informazioni rivolgersi a Lorenzo Rota 334 7704766 – Stefano Rota 347 2870775

 
DOMENICA 20 FEBBRAIO: GRIGNETTA – CANALE PAGANI

Classico canale sulla Grigne che in abito invernale offrono sempre scorci bellissimi. Ritrovo alle ore 6.30 al parcheggio del cimitero di Almenno S. S. con direzione piani d’Erna (m. 1278). Da Pian dei Resinelli si segue il sentiero della Direttissima (EE) fino ad arrivare alla scaletta di ferro del Caminetto Pagani: il canale inizia proprio qui; dopo un primo breve tratto non particolarmente ripido si supera sulla destra un masso incastrato (ghiaccio o roccia). Poco oltre si supera ancora sulla destra un altro salto roccioso. Segue poi un tratto più ampio con pendenza a 40° e che nel punto in cui si restringe arriva fino a 50°. Infine si procede per un pendio nevoso fino a sbucare sulle cresta Cermenati nei pressi dell’uscita del sentiero Cecilia. Da qui per la normale in poco più di 20 minuti si è in vetta alla Grignetta (m. 2184). La discesa sarà effettuata per la normale. Dislivello: 900 m – Difficoltà: F.

Materiale necessario: ramponi, picozza, imbrago, casco, 1 corda ogni 3 partecipanti. Per la partecipazione obbligatorio partecipare al pre gita di lunedì 14 febbraio alle ore 21 in sede o telefonare ai referenti. Se l’itinerario non fosse in condizioni verrà scelta una meta alternativa, non necessariamente un canale, durante il pre-gita.

Per informazioni: Rota Ivonne (3395458036) – Pellegrinelli Urbano (3332357746)

 

SABATO 26 FEBBRAIO: CIASPOLATA NOTTURNA

Dopo l’ottima partecipazione di 2 anni fa riproponiamo l’esperienza della ciaspolata notturna. La meta individuata per quest’anno è il rifugio Ca San Marco con il seguente programma.

Partenza alle ore 14 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore in direzione Mezzoldo, lasciando l’auto presso il rifugio Madonna della Neve (m. 1300). Da qui si valuterà in base alla presenza della neve se salire per la strada o dal sentiero via Priula. Partiti dal parcheggio si risale seguendo la sede della strada statale che porta al rifugio, m.1830 (1h 30 min).

Dal rifugio, si prosegue seguendo la strada oppure tagliando un tornante subito sopra il rifugio con un’eccezionale vista sul Ponteranica e il gruppo del Pegherolo e porta in circa 40 minuti al passo San Marco a quota 1992m dove potremo godere del tramonto. Si scende quindi al rifugio per la cena (prezzo indicativo 30 euro); dopo cena ritorno per strada alle macchine. Materiale: torcia, ramponcini, ciaspole a secondo della presenza di neve. Dislivello: 600 metri.

Per organizzare l’uscita avremmo bisogno dell’iscrizione entro venerdì 18 febbraio in modo da poter prendere accordi con il rifugista. Ad oggi il percorso è privo di neve e quindi speriamo in future nevicate per rendere il tutto più suggestivo….. Nel caso non ci fossero le condizioni idonee verrà proposta una gita alternativa.

Per eventuali informazioni rivolgersi a Stefano Gotti (3472353976)

 

Con rammarico Vi comunichiamo che il fine settimana sulla neve, che da programma si doveva svolgere il 5 / 6 Marzo prossimi, non verrà effettuato.

La così forte diffusione del virus Omicron sembra ci accompagnerà ancora per qualche settimana e questo non ci permette di organizzare l’uscita con un grado di certezza tale da evitare annullamenti dell’ultimo minuto, con conseguente sopportazione di eventuali costi di cancellazione. Confidiamo nella comprensione di tutti con la reale speranza di ritornare alla nostra “due giorni sulla neve” nel 2023……..senza se e senza ma !

In sostituzione proporremo un’uscita in giornata per la domenica 6 marzo che sarà dettagliata nell’avviso di marzo.

                                                                                               Mirella e GianFranco

 

INFORMATIVA GENERALE:

Ci teniamo a informare tutti che dal primo Gennaio 2022 è entrato in vigore il decreto legislativo 40 del 28 febbraio 2021 volto a revisionare le norme in tema di sicurezza nelle discipline sportive invernali. L’articolo che ci interessa direttamente è il 26 comma 2:

“I soggetti che praticano lo sci-alpinismo o lo sci fuoripista o le attività escursionistiche in particolari ambienti innevati, anche mediante le racchette da neve, laddove, per le condizioni nivometeorologiche, sussistano rischi di valanghe, devono munirsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca, pala e sonda da neve, per garantire un idoneo intervento di soccorso.”

Il CAI di Bergamo ha organizzato alcuni incontri sia in presenza che virtuali (gratuiti e fruibili da tutti) per approfondire la tematica. Il primo si è tenuto il 10/01/22 che spiega nel dettaglio la norma ed è stato pubblicato su youtube (https://www.youtube.com/watch?v=6S8-CvFOGlc). Da questo primo incontro sono emerse difficoltà nell’interpretazione della norma: come facciamo a capire se le condizioni nivometereologiche e ambientali possono causare rischi di valanghe? La valutazione non è oggettiva. Il relatore ha fatto notare che secondo l’esperienza che ciascuna persona ha in montagna può fare una sua valutazione; ad esempio valutare il quantitativo di neve fresca in un pendio scosceso, verificare il bollettino meteorologico e di rischio valanghe, controllare che non ci siano eccessivi sbalzi termici in giornata. Il CAI ha fatto ricorso in modo che vengano definiti parametri oggettivi per capire effettivamente quando servirebbe avere il kit di sicurezza. Altro aspetto importante è la formazione: il kit non basta averlo ma bisogna saperlo usare! Ad oggi però la legge è attiva quindi la linea guida del CAI, che anche noi come GAMASS adottiamo, è di essere prudenti: pianificare bene il percorso e valutare i fattori di rischio il giorno prima della gita. Nei prossimi webinar si parlerà di ”Caratteristiche e funzionalità di artva, pala e sonda fondamentali per autosoccorso” 24/01/22 e “Pianificazione e conduzione dell’escursione in ambiente innevato” 31/01/22.

Come GAMASS nei prossimi mesi ci terremo informati sull’evolversi della situazione e sull’indirizzo che il CAI indicherà alle sue sottosezioni nell’attesa che la norma venga modificata in modo che sia di più facile e immediata comprensione e applicazione. Ci sembrava giusto però informarvi perché la legge è valida sia per i gruppi ma anche per i singoli che fanno escursioni in ambienti innevati.

 

Apertura sede per tesseramenti: Lunedì 7 febbraio dalle 21 alle 22 presso la sede di via Zuccala.

 

GRUPPO WHATSAPP PER COMUNICAZIONI VELOCI E AVVISO:

Ricordiamo per chi fosse interessato che c’è la possibilità di ricevere gli avvisi in modo più veloce anche tramite il gruppo whatsapp.

Teniamo a precisare che i componenti del gruppo non potranno scrivere, verrà disabilitata tramite un opzione di whatsapp la scrittura a tutti i partecipanti tranne che all’amministratore che avrà la facoltà di inserire l’avviso. In questo modo nessuno sarà “disturbato” se non per ricevere il singolo messaggio di avviso.

Chi volesse essere inserito mandi un messaggio Whatsapp con nome e cognome a Rota Ivonne 3395458036 o Locatelli Marco 3284331377 o Rota Edoardo 3477147381. Sarà lo strumento ufficiale per comunicazioni di cambi programma. Rimarranno attive le consuete mail per gli avvisi mensili.