Avvisi Gite

Avviso ottobre 2020

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DOMENICA 4 OTTOBRE: FALESIA SASSO D’ERBA

 Il Sasso d’Erba è la classica palestra di roccia dell’Alta Brianza, con divertenti itinerari sulla parete sud proprio sopra la “Strada della Dara”, che porta alla Capanna Mara. La falesia presenta gradi adatti a tutti i livelli.

Partenza alle ore 7.30 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore. Raggiunto il centro di Erba, saliremo a Crevenna per poi arrivare all’eremo di San Salvatore. Da qui proseguiremo per la mulattiera (indicazioni Capanna Mara) fino alla falesia del Sasso D’Erba (30 minuti circa).

Attrezzatura: imbrago, casco e scarpette da arrampicata (in alternativa scarponi o scarpe rigide da trekking).

Per informazioni: Giorgio Maestroni (335 6626 590) – Luca Valania (338 799 3852)

 

DOMENICA 11 OTTOBRE: CRESTE DEL MENNA

 Partenza alle ore 6,30 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore in direzione di Zorzone frazione di Oltre il Colle. Parcheggiate le auto, imbocchiamo il sentiero sulla sinistra immediatamente prima del ponticello di accesso all’abitato, che dopo aver attraversato alcune vallette ci porta nei pressi di una ripida dorsale. Superato questo ripido tratto proseguiamo prendendo la sinistra e raggiungiamo il passo del Vindolo (1876 m.). Saliamo la facile dorsale erbosa fin sotto le rocce e poi affrontiamo con attenzione l’impegnativa paretina di 1° grado alpinistico (30 m. circa di dislivello) che ci porta in quota e in breve alla cima tondeggiante del Pizzo di Roncobello (2274 m.). Percorriamo ora l’aerea cresta in continuo saliscendi fino alla vetta del Monte Menna (2300 m.).

Discesa: Scendiamo la cresta sud fino al rifugio MAGA (2002 m.) per poi scendere dalla via normale fino a raggiungere le nostre auto.

Dislivello: m. 1300. Tempo salita: 5 ore. Tempo discesa: 2 ore 30 minuti. Difficoltà: T4.

Per ulteriori informazioni: Annamaria Pedretti (3345767923) – Ivonne Rota (3395458036)

 

DOMENICA 25 OTTOBRE: RIFUGIO BRANCHINO

 Partenza alle ore 8 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore in direzione Valcanale (m. 1051). Parcheggiata in prossimità del sentiero per il rifugio Alpe Corte si imbocca, a sinistra oltre la sbarra, la vecchia strada che in 15 minuti ci porta agli impianti abbandonati. Da qui si segue il sentiero ripido nel primo tratto che costeggia le vecchie piste e dopo questi 20 minuti più faticosi il sentiero prosegue nella bellissima conca della baita Vaghetto bassa (m. 1400). Il percorso ora è più comodo e gradevole, attraversando boschi di larici colorati dalla stagione sale dolcemente fino alla Baite Neel (m.1565) in circa 1h 30 minuti dalla partenza.

Dalla baita si vede già il Rifugio Branchino (m. 1796) che si raggiunge in 25 minuti circa; subito dopo il rifugio troviamo il grazioso lago Branchino.

Nel ritorno tornati alla baita Neel si scende in direzione dell’Alpe Corte (m. 1410) e poi per comoda carrareccia alla macchina chiudendo questo grazioso giro ad anello autunnale….

Ottimo il panorama sul versante più severo dell’Arera da questo grazioso angolo di Orobie.

Tempo totale di cammino: 3h 30 minuti. Difficoltà: T2. Dislivello: 750 m.

Per ulteriori informazioni: Claudio Locatelli (3345236190)

 

VISITA IL SITO GAMASS: www.gamass.it

Nella speranza sia un anno di “rinascita” e con il giusto ottimismo il consiglio direttivo GAMASS sta iniziando ad organizzare il calendario delle gite per l’anno 2021: aspettiamo numerosi suggerimenti da tutti i soci che vogliano proporre delle uscite e che si vogliano proporre come capogita.  (N.B.: vi preghiamo di farci pervenire le vostre proposte, entro il lunedì 26 ottobre, via mail all’indirizzo luca.valania@gmail.com, oppure direttamente ad uno dei consiglieri per facilitarci nell’organizzazione del calendario).

E’ indispensabile il vostro contributo per poter offrire un calendario che vanga incontro ai gusti e alle esigenze di tutti. Confidiamo molto nella vostra collaborazione, anche 1 sola proposta è molto importante!!!! GRAZIE!

 

 

Avvisi Gite

Avviso agosto-settembre 2020

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Finalmente ripartiamo!! Dopo questo lungo periodo che ci ha tenuti distanti possiamo, con attenzione, ripartire e proporre le nostre uscite con la volontà di condividere con gli amici le bellezze che la natura ci offre!

Durante le escursioni ci sarà comunque da porre attenzione alle regole di prevenzione in vigore.

 

SABATO 8 AGOSTO: RIFUGIO BIGNAMI – SENTIERO GLACIOLOGICO MARSON

 Partenza alle ore 5,30 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore in direzione Sondrio. In vista di Sondrio seguire l’indicazione Sondrio Centro e immettersi poi a sinistra in Valmalenco. Superare le località di Lanzada e Franscia; raggiungere Campo Moro e proseguire fino a fine strada alla base della diga che chiude il lago di Gera (mt.2000).

Da qui ha inizio l’escursione imboccando il sentiero 305 che, attreversata la diga, si snoda parallelo al bacino tra pascoli d’alta quota e pietrame, si raggiungerà il rifugio Bignami (mt.2400) in ore 1,30.

Il rifugio si trova su uno spettacolare pianoro che domina il grande lago della diga di Gera e ai piedi dei giganti del gruppo del Bernina. Qui iniziano i sentieri glaciologici che sono alla portata di tutti e introducono allo spettacolare ambiente glaciale. Seguiremo il tracciato verso la vedretta di Fellaria Orientale, attraversando la morena, fino alla meta del fronte del ghiacciaio della Fellaria posta a mt.2604. Luogo spettacolare di grande interesse naturalistico. Sono evidenti i segni del ritiro del ghiacciaio che si notano anche dai laghetti e pozze che si formano dove un tempo dominava il ghiaccio. Gita veramente meritevole dal punto di vista paesaggistico e ambientale.

Difficoltà: escursionistica T2 – Dislivello: 650 metri. Tempo di percorrenza: 3,15 tra salita al rifugio e anello del sentiero glaciologico. Per pranzo si ritorna alla piana del rifugio dove si potrà consumare il pranzo al sacco o usufruire del rifugio. Rientro alla macchina in circa 1h per medesimo percorso.

Per ulteriori informazioni: Lorenzo Rota (340 7704766) – Alberto Zappetti (351 7636008)

 

DOMENICA 30 AGOSTO: PIZZO COCA

 Proponiamo questa salita al re delle Orobie che con i suoi 3052m svetta su tutta la catena.

Partenza alle ore 5.30 dal parcheggio del cimitero di Almenno S. Salvatore in direzione Valbondione (m 900); lasciata l’auto si segue il classico sentiero n301 per il rifugio Merelli al Coca (m. 1892) che si raggiunge in circa 2h di buon cammino. Dopo la giusta pausa si prosegue ora con pendenze più moderate verso il bellissimo lago di Coca (m. 2108) incastonato tra i giganti orobici.

Alla destra del lago sale il sentiero ripido con indicazione bocchetta dei camosci che tra creste erbose e pietraie porta alla bocchetta (m. 2719), 4h 30 min dalla partenza, che fa da spartiacque con la Val morta.

Fino alla bocchetta l’itinerario non presenta difficoltà se non per la lunghezza, da qui partono gli ultimi 300 metri di cresta che richiedono un minimo di attenzione soprattutto nel canalino iniziale. Si sale seguendo i bolli rossi e gli ometti tra canalini di roccia e sfasciumi che in circa 45 minuti dalla bocchetta portano in vetta. Panorama stupendo su tutte le orobie. Discesa per i medesimo percorso. Materiale: utile il caschetto per l’ultimo tratto.

In caso di meteo incerto il programma sarà modificato, iscrizione telefonica obbligatoria.

Dislivello: m 2100 – tempo di salita 5h circa. Difficoltà: T5.

Per informazioni: Marco Locatelli (3284331377) – Giorgio Maestroni (3356626590)

 

DOMENICA 6 SETTEMBRE: LAGO D’AVERT

 Proponiamo questa escursione in un insolito angolo delle Orobie, lo splendido lago d’Avert, perla incastonata tra le alte cime, in una zona dall’elevato interesse paesaggistico e naturalistico.

 Facile avvistare stambecchi lungo il percorso.

Partenza alle ore 6.30 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore con direzione Valbondione, parcheggio dei pullman all’imbocco del paese (m. 900). E’ un sentiero che sale gradualmente in sottobosco con comodi tornanti.

 Poco oltre il bivio per le case Redorta che lasciamo alla nostra sinistra, si esce dal bosco e salendo per un tratto accostati alla condotta forzata che porta l’acqua dal Barbellino alla Centrale dei Dossi, raggiungiamo un dosso erboso con baita. Ora il sentiero scende leggermente nel vallone sulla nostra destra per risalire direttamente al Pozzo (1800 m) dove si interseca col sentiero basso (s.330) di collegamento fra i rifugi Coca e Brunone. Noi proseguiamo in salita lungo lo stesso vallone (s.334) per deviare poi decisamente a sinistra e superato un ultimo canale, approdare nella conca in cui è posto il bel laghetto d’Avert (2310 m). Bellissimo panorama sulle cime Orobiche della Val Seriana.

Nel ritorno possibile deviazione per una visita alle graziose baite Redorta.

Escursione senza difficoltà ma alla portata di chi possiede un buon allenamento.

Dislivello: m 1400 – tempo di salita 3h  30 minuti. Difficoltà: T3

Per informazioni: Gotti Carlo (3357447528)

 

DOMENICA 13 SETTEMBRE: BAITE DELL’ARMENTARGA

 Ci sembra doveroso recuperare la gita più “sentita” e partecipata che quest’anno, date le circostanze, assume un significato particolare…..

 Partenza dal parcheggio del cimitero di Almenno S. Salvatore alle ore 7 alla volta di Carona.

Alle ore 11.00 verrà celebrata la Santa Messa in memoria di Celeste e di tutti i cari che abbiamo perso in questi mesi difficili.

Pranzo al sacco all’esterno delle baite, in rispetto delle norme non potremo organizzare un momento conviviale come gli anni scorsi ma siamo sicuri che il tutto sarà lo stesso apprezzato e vissuto intensamente.

Vuole essere una giornata di incontro e condivisione, un segno del gruppo in ricordo di chi ci ha lasciato in questi mesi e un simbolo di ripartenza con fiducia ed entusiasmo!!

Difficoltà: Familiare (T1).

 

DOMENICA 20 SETTEMBRE: PASSO DEL PUBLINO – CIME DELLO SCOLTADOR

Escursione molto lunga (22 km circa) ed impegnativa (1900 m dislivello circa), svolta in parte su sentiero segnato ed in parte su traccia. Non sono presenti passaggi particolarmente esposti né tecnici, tuttavia sono necessari un’adeguata preparazione atletica nonché passo fermo nel tratto dal passo di Scoltador a quello di Venina, compresa la discesa ripida ed accidentata dalla cima. Partenza alle ore 06:00 da Almenno San Salvatore in direzione Carona. Posteggiata l’auto, ci si incammina sulla carrabile in direzione Rifugio Calvi, superata la cascata di Val Sambuzza, al Dosso (1480 m circa; 45 min) si prende il sentiero 209 per il passo di Publino. Si sale con costanza la splendida Val Sambuzza e passato lìomonimo lago sino al valico (2368 m; 3 ore dalla partenza). Poco dopo, al bivio a circa 2430 m che porta nella Valle di Livrio, in direzione del Lago di Publino. Dopo un primo meritato riposo, si discende al lago (2132 m; 4 ore dalla partenza), transitando a fianco della diga. Sopra il rifugio Caprari, ci si innesta sulla Gran Via delle Orobie valtellinesi, la quale è in larga parte non più d’un tracciolino sbiadito che s’inerpica per i pendii che conducono al passo di Scoltador. Le pendenze si smorzano in prossimità del passo (2453 m; 5 ore), dal quale s’apre la veduta sull’alta Val Venina, l’omonimo ed immenso lago ed il forno fusorio per il ferro in lontananza alle falde del pizzo di Cigola. Dal valico si abbandona la GVO per riprendere a salire in direzione sud, verso le due cime più settentrionali. Dopo alcune elementari roccette, si rimonta il ripido pendio erboso sino alla prima cima, per poi scendere con attenzione ad una selletta e risalire finalmente alla vetta principale (2572 m; 5:30 ore), ricovero per capre e stambecchi. Visuale impressionante a 360° su Alpi ed Orobie. Pausa pranzo; in base alle presenze e/o le condizioni in cima (capre e loro bisogni!) può esser preferibile pranzare dal lato della Val Venina, all’inizio dell’ampio plateau roccioso che condurrà al passo successivo. La discesa dalla vetta – come già anticipato – è ripida ma breve ed un’inaspettata traccia conduce fra ciuffi d’erba gradinati da balze di terriccio e sfasciumi sull’altopiano. In un ambiente selvaggio e desolato ci si dirige ancora verso sud, costeggiando la cresta al di sotto della più meridionale delle cime (effettuare la traversata risulta più impegnativo, sia dal punto di vista tecnico che ovviamente per durata). La traccia ora è meno evidente, tuttavia si seguono fedelmente le pendici delle cime puntando la conca che la Cima di Venina ospita alla testata della valle. Giunti ad un laghetto innominato, lo si aggira per poi scendere brevemente e con attenzione uno scosceso pendio erboso. Al suo termine, muta gradatamente nel ghiaione sfasciumoso che conduce al passo di Venina, per il quale mancano ora solo pochi tornanti (2438 m; 7:30 ore). Un’ultima salita sulla china che porta al gruppo del Masoni, per poi scendere finalmente lungo il segnavia 254 in direzione della carrareccia che porta al rifugio Longo (CAI 209). Ritorno a Carona passando per il Baitone (10 ore circa).

Difficoltà: T5 – Per informazioni: Cornali Julien (3485939145)

 

DOMENICA 27 SETTEMBRE: RIFUGIO VODALA – MONTE REDONDO

Il monte Redondo è una cima, non troppo battuta, situata sopra l’abitato degli Spiazzi di Gromo. E’ un bellissimo balcone verso la Val Seriana e Valbondione: dalla cima (1799 mt) si possono ammirare Gromo, Valgoglio con le vette del Pradella, Ca Bianca e Madonnino oltre al Redorta.

L’escursione prende avvio dagli Spiazzi di Gromo (1.100 mt). Si prenderà il sentiero CAI sulla destra delle piste da sci fino a giungere in prossimità dell’arrivo della seggiovia dove incontreremo il cartello che ci indica il monte Redondo e ci farà svoltare a destra per un piccolo sentiero che in modo pianeggiante ci condurrà sino ai piedi del monte. I boschi via via si diradano e lasciano spazi ad ampissimi prati; affronteremo un ultimo tratto di salita abbastanza impegnativo lungo questi prati sino a raggiungere una radura. Giunti in prossimità della radura percorreremo un tratto pianeggiante prima di affrontare l’ultima salita, che ci porterà alla vetta. Una breve discesa ci porterà alla croce di vetta, posta in un punto estremamente panoramico.

Dopo la pausa, si riprenderà lo stesso sentiero fino alla funivia per poi dirigersi con un percorso ondulato al rifugio Vodala (1.639 mt) dove faremo la sosta per il pranzo al sacco.

Il rientro avverrà percorrendo le piste da sci e il sentiero che riporta agli Spiazzi di Gromo.

Partenza dal parcheggio del cimitero ad Almenno San Salvatore ore 7.30.

Dislivello complessivi circa 700 mt – Difficoltà T2 – tempo di percorrenza totale circa 4 ore

Attrezzatura: scarponcini da trekking e bastoncini.

Per informazioni: Locatelli Claudio (334 5236190)

 

Avvisi Gite

Avviso Marzo e Gite Estive

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DOMENICA 8 MARZO: GRIGNETTA – CANALE PAGANI

Classico canale sulla Grigne che in abito invernale offrono sempre scorci bellissimi. Ritrovo al parcheggio del cimitero di Almenno S. S. (l’orario sarà definito nell’incontro pre-gita di lunedì 2 marzo in sede) con direzione piani d’Erna (m. 1278). Da Pian dei Resinelli si segue il sentiero della Direttissima (EE) fino ad arrivare alla scaletta di ferro del Caminetto Pagani: il canale inizia proprio qui; dopo un primo breve tratto non particolarmente ripido si supera sulla destra un masso incastrato (ghiaccio o roccia). Poco oltre si supera ancora sulla destra un altro salto roccioso. Segue poi un tratto più ampio con pendenza a 40° e che nel punto in cui si restringe arriva fino a 50°. Infine si procede per un pendio nevoso fino a sbucare sulle cresta Cermenati nei pressi dell’uscita del sentiero Cecilia. Da qui per la normale in poco più di 20 minuti si è in vetta alla Grignetta (m. 2184). La discesa sarà effettuata per la normale. Dislivello: 900 m – Difficoltà: F.

Materiale necessario: ramponi, picozza, imbrago, casco, 1 corda ogni 3 partecipanti. Partecipazione al pregita di lunedì 2 marzo obbligatorio, nel caso telefonare ai referenti. Se l’itinerario non fosse in condizioni verrà scelta una meta alternativa, non necessariamente un canale, durante la riunione pre gita.

Per informazioni: Galizzi Luigi (3395752332)

 

DOMENICA 22 MARZO: POSCANTE, CANTO BASSO

Ritrovo e partenza alle ore 8.30 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore in direzione Poscante (mt.410). Lasciata l’auto nella piazza delle scuole elementari si prende la strada che poco dopo ci introdurrà in un ambiente boschivo di carpini, betulle e pini. Il sentiero sale, con scorci panoramici sulla valle, e dopo avere superato due baite (mt.651) si arriva alla Forcella di Nese (mt.840) spartiacque tra le valli Brembana e Seriana. Per facile sentiero raggiungeremo i prati del Canto Basso (mt.900). Da qui inizierà la discesa; dapprima in un fitto bosco che poco più a valle lascerà il posto ai primi vecchi castagni, quali segni dell’antica pratica della coltivazione ora abbandonata. Con il diradarsi del bosco ecco i nuclei di Ripa e poi di Castegnone che in breve ci riporteranno al luogo della partenza. Rientro nel pomeriggio.

Difficoltà: T1 – tempo di percorrenza 3 / 4 ore

Per ulteriori informazioni Lorenzo Rota 334 7704766 – Alberto Zappetti 328 0442061

 

Avvisiamo che dal mese di marzo la sede sarà aperta il quarto lunedì del mese e gli eventuali lunedì con pre-gita programmati. Sugli avvisi mensili riporteremo sempre le date di apertura sede.

Apertura sede mese di marzo:

lunedì 2 marzo – lunedì 23 marzo

 

GITE ESTIVE ALPINISTICHE 2020  

IMPORTANTE: poiché le gite sotto descritte comportano uscite in ambiente di medio/alta montagna, per la buona riuscita delle stesse riteniamo necessario richiamare il rispetto delle seguenti regole: 

  1. Abbigliamento e attrezzatura adeguata d’alta montagna ove richiesto dal capogita
  2. Versamento di caparra al momento dell’iscrizione da effettuarsi in sede fino ad esaurimento posti. 
  3. Iscrizione obbligatoria al gruppo GAMASS
  4. Partecipazione ad almeno 2 delle gite da calendario classificate come T3.
  5. Le iscrizioni si ricevono telefonando a Locatelli Marco (3284331377) o Rota Ivonne (3395458036) da lunedì 2 marzo e portando la caparra di 20 euro in sede nei lunedì di apertura indicati sugli avvisi mensili.

 

Comunichiamo che rispetto al programma originale, causa indisponibilità rifugio, è cambiata la meta della gita in Dolomiti, a seguire programma dettagliato:

 

SABATO 4 – DOMENICA 5 LUGLIO: PUNTA PARROT, CORNO NERO
 

Stupendo itinerario d’alta quota, molto panoramico, consente di raggiungere più cime di 4000 metri in un solo giorno e godere di un panorama unico su tutta la catena del Monte Rosa con le sue magnifiche cime: Punta Gnifetti, Dufour, Zumstein, i Lyskamm……..

Sabato 4 luglio: ritrovo al parcheggio del cimitero di Almenno S. Salvatore e partenza in direzione Staffal dove prenderemo gli impianti per Punta Indren (m.3270). Dopo un momento di acclimatamento per abituarci alla quota seguiremo il percorso su ghiacciaio e roccette che in circa 2h ci porta al rifugio Gnifetti (m. 3647).

Domenica 5 luglio: si percorre il Ghiacciaio del Lys fino al Colle del Lys, poi si segue la traccia che porta alla Punta Gnifetti ma poco prima di giungere al Colle Sesia si obliqua a dx salendo per un tratto ripido e raggiungendo la cresta nord-est.  Questa, piuttosto esile, porta in cima alla Punta Parrot m.4436. Discesa per la cresta ovest al Colle delle Piode m.4285, risalita al Ludwigshohe m.4342 per la cresta nord-est e discesa al Colle Zurbriggen m.4272 per la cresta sud-ovest. Da qui se le energie ce lo permettono è possibile in breve salire al Corno Nero m.4322 per lo scivolo nord, max 50 gr., e discesa per il medesimo itinerario fino ad arrivare all’isolotto roccioso Balmenhorn m.4167 conosciuto anche come Cristo delle Vette. E’ possibile evitare la salita al Corno Nero e scendere direttamente verso il rifugio.

Dislivello: circa 1000 metri – Difficoltà: F – Materiale: ramponi, caschetto, picozza, 1 corda ogni 3 partecipanti. L’itinerario non presenta grosse difficoltà tecniche se non quelle legate all’ambiente di alta montagna su ghiacciaio e la quota; è richiesto quindi un buon allenamento.

Riunione pre – gita per note organizzative lunedì 29 giugno alle ore 21 in sede.

Per ulteriori informazioni: Gotti Tarcisio (3473324794)

 
SABATO 1 AGOSTO – DOMENICA 2 AGOSTO: CATINACCIO D’ANTERMOIA

 Stupenda ascensione in uno degli ambienti più belli e suggestivi delle Dolomiti sulla Cima più alta del gruppo del Catinaccio da dove il panorama è unico!

Sabato 1: Partenza da Almenno San Salvatore con direzione Vigo di Fassa (Val di Fassa, TN) e da qui con funivia si sale al rifugio Ciampedie. Dal rifugio per comodo sentiero in 45 minuti di cammino si raggiunge il rifugio Gardeccia (m. 1960); si entra ora nella suggestiva valle del Vaiolet e in costante salita si raggiunge il rifugio Vaiolet (m2243) (1h 30min dalla partenza) dove pernotteremo.

Domenica 2: Dal rifugio si sale avendo come anfiteatro le magnifiche Torri del Vaiolet e tutto il Catinaccio, in 1h15 minuti si raggiunge il valico del passo Principe con omonimo rifugio (m.2599). Saliamo in breve all’attacco della ferrata posto ai piedi della ripida parete di fronte al piccolo rifugio. La ferrata non presenta grosse difficoltà tecniche, segue una grossa cengia che taglia la parete, occorre scendere un’esposta scaletta che è il punto più impegnativo della via per poi risalire tra gradoni fino all’uscita. Da qui con ampio semicerchio seguiamo il filo del crinale sino alla sommità prestando attenzione in quanto la cresta è ampia ma a tratti esposta e non assicurata. Dalla vetta (m 3004 – ore 1,30 da Passo Principe) godiamo di una vista immensa sui principali gruppi dolomitici e sulle vette ghiacciate delle Alpi Centrali e Orientali oltre al sottostante lago di Antermoia. Si scende ora dalla ferrata versante est, sempre moderatamente difficile che in 1h ci porta ai 2670 m dell’attacco della via. Ora per il rientro ci sono diverse possibilità, dalla più lunga che prevede la discesa al lago e rifugio Antermoia e la successiva risalita al passo delle Scalette per poi raggiungere il rifugio Gardeccia; alle più breve che risale al passo Antermoia e da lì al vicino rifugio Principe; a quella intermedia che dal Passo Antermoia risale alla cima dello Scaleriet per poi scendere al Rifugio Vaiolet. Decideremo in base ad orario e condizioni del gruppo.

Materiale: imbrago, set da ferrata, casco.

Difficoltà: F. Riunione pre – gita lunedì 27 luglio alle ore 21 in sede.

Per informazioni: Locatelli Marco (3284331377) – Rota Ivonne (3395458036)

 

 

SABATO 29 – DOMENICA 30 AGOSTO: MONTE DISGRAZIA

 Sabato 29: Partenza da Almenno San Salvatore con direzione Piana di Preda Rossa (m. 1955). Dalla Piana di Preda Rossa seguire le indicazioni per il rifugio Ponti lungo il sentiero che dapprima costeggia la bellissima piana sul lato destro (orografico) e successivamente risale i pendii sovrastanti, prima nel bosco e poi tra prati e roccette. Superato il primo tratto, il sentiero prende velocemente quota giungendo infine al rifugio Ponti  (m. 2559 – 2h dalla partenza).

Domenica 30: Dal rifugio si sale prima lungo i pendii che fiancheggiano la morena del ghiacciaio di Preda Rossa e poi in cima alla morena per stretto sentiero, un po´ esposto. Dopo circa un´ora dal rifugio si tocca per la prima volta il ghiacciaio dove si indossano i ramponi e ci si lega. Il ghiacciaio va affrontato sul suo lato sinistro costeggiando una bella bastionata granitica. La salita inizialmente in dolce pendio acquista maggiore pendenza per poi terminare alla suggestiva sella di Pioda (3387m). Da qui piegare verso destra, aggirando il primo risalto roccioso e raggiungendo così la cresta tramite un canalino (percorribile solo se innevato, in caso contrario è consigliabile attaccare direttamente il risalto roccioso). Seguire ora il filo di cresta, a tratti affilata ed aerea, che alterna tratti di roccia con altri di neve fino al grande testone roccioso del “cavallo di bronzo” che precede di poco la vetta. Si può optare di scalarlo direttamente (III°) oppure di aggirarlo sul versante S. Superata questa ultima difficoltà per facili roccette e neve si tocca la vetta. (m. 3678).

Il monte Disgrazia è una montagna delle alpi Retiche occidentali alta 3678m. Situata nelle provincia di Sondrio, è una delle vette principali della Valtellina centrale. Costituisce lo spartiacque tra la Valmalenco e la Val Masino, ed è adiacente ad altri importanti massicci, primo tra tutti quello del Bernina. Il Disgrazia appare decisamente imponente grazie alla sua notevole altitudine e alla copertura glaciale rispetto alle cime circostanti.

Materiale obbligatorio: imbrago, corda, ramponi, picozza, casco e abbigliamento d’alta montagna.

Difficoltà: PD. Riunione pre – gita lunedì 24 agosto alle ore 21 in sede.

Per informazioni: Galizzi Luigi (3395752332) – Roncalli Antonietta (3473284725)

 

Avvisi Gite

Avviso Febbraio

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DOMENICA 9 FEBBRAIO: PIZZO TRE SIGNORI

Proponiamo questa impegnativa ed affascinante salita invernale ad una classica cima delle nostre Orobie, il Pizzo dei Tre Signori. Partenza ore 6.30 da Almenno San Salatore, direzione Valtorta; da qui con l’esperta guida Francesco del CAI Alta Val Brembana, che ormai da qualche anno ci accompagna in una ciaspolata invernale, percorreremo un insolito percorso che ci condurrà alla Valle dell’Inferno nella zona dell’agriturismo Ferdi (m. 1415). Giunti in Valle dell’Inferno l’itinerario è poi quello classico che sale fino alla bocchetta dell’Inferno (m.2300) e da li con ultimo tratto ripido dove potrebbe essere utile la picozza alla Cima del Pizzo dei Tre Signori (m. 2554)
Tempo necessario per la sola salita circa 4h30 minuti; materiale: ramponi, picozza, ciaspole.
Dislivello: 1550 m.
Nel caso l’itinerario non fosse in condizioni di sicurezza verrà scelto una meta alternativa, rivolgersi al capo gita per avere conferma dell’itinerario scelto.
Per informazioni: Gotti Carlo (3357447528)

SABATO 15 FEBBRAIO: MANUTENZIONE SENTIERO

Ultimo appuntamento di questa stagione invernale dedicato alla manutenzione dei sentieri.
Continueremo con le attività iniziate nel mese di gennaio sulla scalinata della Cappella degli Alpini; ritrovo ore 8 in loco, zona ingresso cave. Rinnoviamo i ringraziamenti a tutti i volontari per quanto fatto nei nostri incontri.
Per informazioni: Zanardi Dario (3334112343)

SABATO 22 FEBBRAIO: CIASPOLATA NOTTURNA RIFUGIO GREMEI

In collaborazione con gli amici dell’AVIS proponiamo questa nuova iniziativa per il gruppo nella speranza di raccogliere il vostro gradimento.
Il programma prevede il ritrovo alle ore 14 al parcheggio del cimitero di Almenno S. Salvatore e partenze in direzione Piazzatorre (m. 1100) dove parcheggeremo nei pressi del palazzetto del ghiaccio. Lasciata l’auto ci incammineremo con calma lungo la strada sterrata subito a sinistra del palazzetto, alla prima deviazione si tiene la sinistra e si comincia a salire lungo i tornanti che fanno guadagnare quota. Il percorso poi si fa più dolce andando ad attraversare la valle Torcola, per poi uscire dal bosco e in breve giungere al rifugio Gremei (m. 1550), circa 1h dalla partenza. Dal rifugio, dopo una sosta, alle 16.30 / 17 parte la semplice ciaspolata organizzata dal rifugista e aperta a diversi gruppi escursionistici che prosegue in direzione delle Torcole, prevede un “aperitivo sotto le stelle” lungo il percorso e rientro al rifugio per la cena (rimandiamo alla locandina allegata per
dettagli). Dopo cena, rientro alle macchine per il medesimo percorso.
Dislivello totale: circa 600 metri: Difficoltà: WT2
Materiale necessario: ciaspole/ramponcini, pila frontale.
Le iscrizioni si ricevono in sede o telefonando al referente fino ad esaurimento posti; al momento dell’iscrizione è richiesta l’intera cifra di 30 Euro, nel caso ci fosse brutto tempo e il rifugista decidesse di annullare la manifestazione verranno restituiti i soldi.
Per ulteriori informazioni: Gotti Stefano (347-2353976)

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Serata CERRO TORRE 20.01.29 – Programma Isola del Giglio DAL TRAMONTO ALLE STELLE

 

Avvisi Gite

Avviso Gennaio 2020 e Week End sulla neve

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Carissimi amici, approfittiamo del primo avviso dell’anno per comunicare ufficialmente la composizione del nuovo consiglio GAMASS con le relative cariche per il triennio 2020-2022.

In data 17/12/19 il nuovo consiglio direttivo si è riunito per le elezioni delle cariche, dalla votazione svoltasi è risultato approvata a maggioranza la seguente composizione: 

 Presidente:                         Rota Ivonne

 Vice-presidente:                Pedretti Anna

 Segretario:                         Locatelli Marco

 Cassiere:                            Gotti Stefano

 Consiglieri:                        Bolis Pierromano

                                            Cornali Julien

                                             Gotti Carlo

                                            Maestroni Giorgio

                                            Rota Edoardo

                                             Rota Giuliano

                                            Zanardi Dario 

 

Ebbene sì mi ritrovo eletta come presidente del GAMASS. Vi confesso che la cosa non mi ha fatto dormire. Non ho mai avuto esperienze del genere, so però di poter contare sull’aiuto di tutti i consiglieri e della vice presidente Anna.

Devo molto a questo gruppo, con Giuliano ho iniziato a frequentarvi 6 anni fa circa, da allora ho vissuto tantissime esperienze che mi hanno riempito l’anima.

Faccio i complimenti a Giuliano augurandomi di fare bene quanto lui e a tutti voi… BUON ANNO.

                                                                                                         

Ivonne.

 

 

Buongiorno a Voi cari Amici del GAMASS,

vi scrivo due righe innanzitutto Ringraziandovi per il sostegno che mi avete fatto pervenire in questi tre anni di mia Presidenza, un percorso che abbiamo affrontato insieme costellato di soddisfazioni e di crescita reciproca, con il privilegio e l’onore di avervi accompagnato in un anno importante com’è stato il 30° del nostro Gruppo.

Vi saluto facendo un Grossissimo in bocca al lupo alla nostra nuova Presidentessa , sicuro del suo valore e dell’entusiasmo che porterà all’interno del nostro Sodalizio.

Arrivederci sulle nostre montagne.

                                                                                                                                          In Fede

                                                                                                                                       Giuliano Rota              

    

PRONTI PER RIPARTIRE CON RINNOVATO ENTUSIASMO E PASSIONE!!!

BUON ANNO A TUTTI!!!

                                               

DOMENICA 12 GENNAIO: UNA DOMENICA MATTINA

Diamo il là al nostro andar per sentieri con una proposta semplice ma sempre interessante lungo il vissuto e alla riscoperta dei nostri territori.

Ritrovo e partenza in auto alle ore 8.00 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore in direzione Burligo (parcheggio c/o il campo sportivo/area feste). L’itinerario toccherà la Forcella di Burligo, il piccolo abitato di Opreno e a seguire quello di Collepedrino che raggiungeremo salendo un’antica e dolce mulattiera. Chiuderemo l’anello percorrendo in discesa un altro piacevole itinerario.

Tempo di percorrenza ca h.2,30 – dislivello mt.300 – Rientro previsto per le h.12,00  –  T1

Per informazioni: Lorenzo Rota (334 7704766)  –  Stefano Rota (347 2870775)

 
SABATO 18 GENNAIO: MANUTENZIONE SENTIERO

 Vorremmo dedicare il primo appuntamento dell’anno alla manutenzione del sentiero degli Alpini che dall’ingresso della cave sale alla Cappella degli Alpini. Ritrovo alle ore 8 all’inizio della scalinata, dove c’è l’ingresso delle cave.. Passeremo una mattinata lavorando in allegria.

Per informazioni: Zanardi Dario (3334112343)

 

DOMENICA 19 GENNAIO: CIASPOLATA MONTE GARDENA AI CAMPELLI

Ritrovo e partenza in auto alle ore 7.00 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore in direzione Schilpario, località Miniere. Con salita dolce nel bosco si giunge fino al rifugio Bagozza (1 h dalla partenza), dove faremo una prima sosta e da dove il panorama si apre sulla splendida Conca dei Campelli. Si prosegue verso il passo e dopo poco il rifugio, prima del ponticello che attraversa il torrente, si devia decisamente a sinistra risalendo con ampi tornanti la dorsale del Monte Gardena fino alla sella posta a quota 1920m. Da qui senza difficoltà si raggiunge la cima (m. 2117), 2h 30min dalla partenza, posta in ottimo punto panoramico sul Cimon della Bagozza e tutti i monti della Val di Scalve, piccole Dolomiti Lombarde. La discesa, se le condizioni della neve lo permetteranno sarà effettuata per il versante ovest andando a raggiungere la strada innevata che sale al passo del Vivione, seguendola si torna al rifugio e poi per il percorso dell’andata alla macchina.

Dislivello: 800 metri. Difficoltà:WT2. L’escursione non presenta pericoli, materiale necessario ciaspole. Uscita molto adatta anche a chi vuole affrontarla con gli sci di alpinismo.

In caso di meteo incerto verrà scelto un itinerario alternativo; per conferma telefonare ai capigita.

Per ulteriori informazioni: Marco Locatelli (3284331377) – Alberto Zappetti (3280442061)

 

RICORDIAMO CHE E’ POSSIBILE RINNOVARE LA TESSERA GAMASS AL COSTO DI 10 EURO PER LE TESSERE SINGOLE E 20 EURO PER LE TESSERE FAMIGLIARI TUTTI I LUNEDì IN SEDE DI VIA ZUCCALA DALLE ORE 21 ALLE ORE 22.

 

Ciaspolata 29 febbraio – 1 marzo 2020
Soraga (TN)

Per il consueto fine settimana sulla neve, saremo nella bellissima località di Soraga (m. 1220) nel cuore della stupenda Val di Fassa, una delle più affascinanti valli delle Dolomiti.

PROGRAMMA:

Sabato 29 febbraio:

ore 5:30 :  Partenza in pullman dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore. Breve sosta durante il tragitto ed arrivo nella zona di Soraga previsto per le ore 9:30

Escursione con ciaspole.

Siamo immersi nelle stupende montagne dell’Alpe Lusia e del Catinaccio, scenario unico.

Itinerario da definire in funzione delle condizioni dell’innevamento e del meteo.

PRANZO LIBERO

Nel pomeriggio trasferimento all’Hotel ***  superior des Alpes (TN).

Cena e pernottamento.  

Domenica 1 Marzo  

ore  8.30 :  Partenza per escursione con ciaspole.

Itinerario da definire in funzione delle condizioni dell’innevamento e del meteo.

Verrà definito un itinerario con possibilità di pranzo in malga / rifugio.

Partenza in pullman per il rientro ad Almenno in serata.

 

Notizie utili: L’Hotel (www.hdesalpes.it) dispone di area welness che sarà  utilizzabile gratuitamente.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:

  • Camera doppia               : €   115 a persona (fino ad esaurimento posti disponibili)
  • Camera tripla / quadrupla: €   100 a persona.

La quota comprende: trasferimento in pullman e trattamento di mezza pensione  (bevande incluse)

 

ISCRIZIONI (con chiusura ad esaurimento posti : no. 53)

Lunedì 13 e 20 gennaio: presso sede GAMASS in via Zuccala

A partire da Martedì 21 gennaio: telefonando agli organizzatori.

  Per l’iscrizione è necessario:

–  essere in regola con il pagamento della quota 2020 tesseramento GAMASS.

–  versare caparra di € 50,00

N.B.: La quota non prevede alcuna copertura assicurativa.

 

Per iscrizioni e informazioni rivolgersi a:

                 Mirella             ROTA           :  340 6621046        GianFranco    MANZONI   :  339 4027152

 

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